Ricerca e benessere impegno Università degli studi di Perugia
L’impegno dell’Università degli Studi di Perugia per garantire il benessere della comunità accademica si propone di favorire la diagnosi precoce e l’adozione di stili di vita che prevengano l’insorgenza di gravi patologie tumorali. Questo il tema al centro dell’incontro, coordinato dal Delegato Rettorale alle Umane Risorse, Prof. Mario Tosti, durante il quale verranno presentati gli importanti risultati delle iniziative già svolte e il dettaglio di quelle in programma, con interventi dei coordinatori scientifici di riferimento.
In piena epidemia Covid19, la lotta al cancro resta infatti un impegno fondamentale: si stima che nel 2020 in Italia saranno diagnosticati circa 377.000 nuovi casi di neoplasie maligne.
Per quanto attiene la distribuzione dei tumori più frequenti in base al sesso, i dati confermano che il tumore della prostata è la più frequente neoplasia diagnosticata negli uomini italiani, con 36.074 nuove diagnosi che rappresentano il 18,5% di tutti i tumori maschili. Seguono il tumore del polmone (27.554 diagnosi, 14,1% dei casi maschili), del colon-retto (12,0%), della vescica (10,5%) e del rene (4,6%). Tra le donne, è sempre il tumore della mammella la neoplasia più frequente, con 54.976 nuove diagnosi stimate per il 2020 (il 30,3% di tutti i tumori femminili).
Alla luce di tali statistiche l’Ateneo ha dato il via alle seguenti Campagne di Prevenzione:
- CAMPAGNA “NASTRO ROSA” LILT (OTTOBRE 2020)
- CAMPAGNA “CORRETTI STILI DI VITA” (MARZO 2021)
- CAMPAGNA “PERCORSO AZZURRO” (MAGGIO 2021)
- PROGETTO “SMOKE-FREE” (31 MAGGIO 2021)
- CAMPAGNA “PREVENZIONE MELANOMA” (GIUGNO 2021)
che vedranno impegnati i professionisti dell’Ateneo e le Associazioni di Volontariato umbre con visite gratuite, distribuzione di materiale informativo e consigli pratici finalizzati all’adozione dei comportamenti più virtuosi. Verrà inoltre messo a disposizione un ambulatorio medico presso l’Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio dell’Umbria.

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