Luna Park Perugia, giostrai: “Non ci fanno lavorare, ma ormai siamo qui”
Vivono di questo e sono pronti a fare qualsiasi cosa pur di lavorare. Perugia è una delle piazze più importanti d’Italia. Era tutto pronto per l’apertura e poi hanno ricevuto il fatidico no. Sono i giostrai del Luna Park di Pian di Massiano, ormai arrivati con le loro famiglie a Perugia già da giorni, in attesa di lavorare, ma un No ha bloccato tutto. E’ stato un anno difficile anche per loro e adesso rischiano la fame.
“E’ stata una doccia fredda per tutti noi – ha detto Ugo Livero, uno dei rappresentanti della commissione interna del Luna Park -. Siamo qui e non sappiamo neanche dove andare, dobbiamo stare qui per forza, almeno fino al 10 novembre. Per questo periodo noi eravamo sempre a Perugia e qui dobbiamo rimanere. Siamo qui senza lavoro e senza nessun altro tipo di sostegno.
Stanno dentro ai loro camper con tutta la famiglia senza poter lavorare: “I centri commerciali – dicono – sono aperti e sempre pieni, mentre a noi che siamo all’aperto non è permesso lavorare e questo ci fa rabbia. Noi siamo persone molto disponibili e pronte a capire eventuali remore e paure”. (Massimo Pompei, Morena Zingales)




Era chiaro da settimane che la manifestazione non sarebbe stata autorizzata, giustamente
Sono parecchi sinti e rom…non fatemi parlare attenzione però!!
Ha già parlato sig. Luca e ha detto le parole sbagliate
Si parecchi sono rom e sinti….non fatemi parlare
Non importa chi sono lavorano e mangiano con questo.. Allora anche il calcio ed il resto dovrebbero togliere e invece tolgono solo i divertimenti