Il libro di Anna Foa, 12 dicembre, all’Università per Stranieri
Un trasloco può far riemergere il passato di tante vite. Si aprono vecchie scatole con dentro foto e carte di famiglia e si riscoprono così tante vicende. E’ quello che è accaduto ad Anna Foa: le storie dei bisnonni, dei prozii, dei cugini, e anche quelle dei genitori, Vittorio e Lisa, risvegliano ricordi a lungo accantonati, forse intenzionalmente.
Avvocati mazziniani e ‘internazionalisti’, ‘suffragette’ e rabbini lasciano il passo ai primi socialisti, agli antifascisti di Giustizia e Libertà, ai comunisti. Attraverso le pagine de <<La Famiglia F.>>, come sfogliando un vecchio album, vediamo rievocati il fascismo, il carcere, la Resistenza, la Shoah, il dopoguerra, il 1968, gli anni di piombo, l’impegno politico della madre Lisa, la lunga e saggia vecchiaia del padre Vittorio.
Questo romanzo è una storia ‘intima’ della sinistra italiana ed anche la storia della fine di un’illusione, quella del comunismo. Una storia familiare aperta a tutte quelle remissioni della memoria e a quelle percezioni personali che la rendono dichiaratamente parziale e non definitiva.
<<La Famiglia F.>>, opera autobiografica acclamata dai lettori e dalla critica, verrà presentata all’Università per Stranieri giovedì 12 dicembre prossimo, alle ore 16:30, in sala Goldoni. Sarà presente l’autrice, che illustrerà l’opera insieme a Gabriele Rigano, docente di Storia contemporanea presso l’ateneo.
L’ingresso è come sempre libero e gratuito.

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