di Monia Rossi (umbriajournal.com) GUBBIO – E’ stata presentata ieri (18 giugno) la quarta “settimana autogestita”, il progetto dedicato alla promozione di corretti stili di vita per i diabetici, ideato e organizzato dall’Associazione Diabetici Eugubina (A.D.E) in collaborazione con la USL Umbria 1. Sono 50 i pazienti diabetici o conviventi con diabetici che il 15 si sono riuniti al Castello Borgo Monticelli a Castiglione della Valle (Pg) per condividere, fino al 22 giugno, un modello di convivenza volto a favorire l’acquisizione di regole comportamentali e alimentari semplici ed efficaci, che si rivelano fondamentali per chi deve affrontare quotidianamente la patologia diabetica.
Un corretto atteggiamento ed un autocontrollo regolare sono importanti tanto quanto l’effetto di alcuni farmaci, al fine di ridurre in modo significativo ricoveri ospedalieri impropri e terapie invasive e dispendiose. Tutti elementi che limitano la libertà di azione e compromettono la serenità dei pazienti affetti da diabete, una patologia cronica in costante aumento nella popolazione nazionale.
“Sono circa 4 milioni le persone affette da diabete – commenta il direttore generale della USL Umbria 1 Giuseppe Legato – con un trend di incremento costante (+7%) dovuto anche al fatto che la popolazione è destinata ad invecchiare sempre di più e dovrà sempre più a lungo convivere con malattie croniche e anche invalidanti come il diabete. Questo può far capire quanto sia importante un’iniziativa di prevenzione e di promozione della salute come questa promossa dall’ADE, che può produrre importanti risultati in termini di salute e di miglioramento della qualità della vita, senza grandi investimenti finanziari per il sistema sanitario, e che, non a caso, è già stata presa come esempio anche da altre ASL e altre associazioni di pazienti”.
Nel 2013 la settimana comunitaria fondata sull’autogestione del paziente è stata organizzata nel Castello Borgo Monticelli a Castiglione della Valle, in un contesto che coniuga lo spirito della vacanza, la familiarità e un paesaggio adatto alle attività motorie. Il programma giornaliero prevede controlli glicemici prima e dopo i pasti, un’alimentazione controllata sulla base di menù studiati da una dietista e preparati dagli chef dell’Università dei Sapori di Perugia, una regolare attività sportiva. Durante tutto il soggiorno i pazienti saranno costantemente seguiti da uno staff medico messo a disposizione dalla USL Umbria 1 composto da infermieri, psicologi, dietiste, esperti in fitness e un podologo coordinati dalla responsabile del centro di diabetologia Cecilia Marino.
“Le considerazioni positive tratte dalle prime quattro esperienze – spiega Paola Palazzari, presidente dell’ADE – e il confronto con pazienti e i familiari che hanno partecipato ci hanno confermato che questo approccio alla malattia è utile per modificare atteggiamenti sbagliati abituali rispetto all’attività fisica e all’alimentazione. Tutti hanno evidenziato un miglior controllo glico-metabolico, una maggior sicurezza nella gestione della posologia insulinica e in generale una maggiore consapevolezza della malattia e della possibilità di avere una migliore qualità di vita. Sappiamo benissimo che una settimana non può risolvere uno scompenso metabolico, ma è un tempo sufficiente per capire come convivere con una patologia cronica come il diabete, modificando lo stile di vita e adattandolo sia al paziente sia ai suoi familiari. Non va neppure dimenticato, inoltre, che il corretto stile di vita del paziente diabetico diminuisce notevolmente la spesa pubblica sanitaria, evitando ricoveri impropri, complicanze gravi come amputazioni e malattie cardio-vascolari e assistenza sociale. Per questo ci auguriamo di poter condividere anche con altre associazioni del territorio regionale questo modello di ‘campus’ educativo per malati cronici come i diabetici”.
…………………………………………..
Hanno partecipato alla presentazione, oltre alla presidente dell’ADE Paola Palazzari e alla responsabile del Centro di diabetologia di Gubbio della USL Umbria 1 Cecilia Marino, il vicepresidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi, l’assessore all’associazionismo e volontariato del Comune di Marsciano Valentina Bonomi, il consigliere regionale Andrea Smacchi e i noti specialisti in endocrinologia e diabetologia Fausto Santeusanio e Luciano Scionti e numerosi altri ospiti vicini all’associazionismo e alla patologia diabetica.

Commenta per primo