di Mario Mariano (uff. stampa Az. Osp. Pg)
(umbriajournal.com) PERUGIA – Stamane, lunedi 17 Giugno, è partito ancora una volta un messaggio forte dall’Ospedale S.Maria della Misericordia di Perugia. Un messaggio che è partito dalla componente assistenziale e della ricerca; dal mondo del volontariato e da quello istituzionale. Tutti d’accordo sul fatto che informare è un obbligo, che promuovere campagne di prevenzione nella lotta contro i tumori è una necessità. ma soprattutto è decisivo che la ricerca svolga il proprio ruolo “non in maniera astratta, ma parta dal letto del paziente”, come ha ribadito il Direttore della S.C. di Oncologia Medica Lucio Crinò, che ha ribadito l’efficacia dei farmaci intelligenti che vanno a bersaglio ” almeno nel 30% delle patologie tumorali, comprese quelle al polmone”. L’occasione per parlare di progressi nella lotta ai tumori, ed anche per presentare una nuova Associazione di volontariato- Avanti tutta!- fondata da Leonardo Cenci. Nella occasione proprio Cenci, che ha appena sfiorato la patologia che lo ha colpito eche fortemente vuole sconfiggere grazie alle nuove ricerche, ha annunciato l’iniziativa “Avanti tutta days”, una due giorni di attività sportive che si svolgeranno sabato 29 e domenica 30 giugno al percorso verde di Pian di Massiano.
Le parole di Cenci hanno commosso quanti nell’atrio dell’Ospedale sono intervenuti alla manifestazione : si è avvertito, chiaro e forte il desiderio di un giovane perugino molto legato alla sua città, alla pratica dello sport, che vuole trasmettere agli altri pazienti oncologici.” La energia che magari si avverte nelle miei parole desidero che diventi contagiosa-ha detto-, essa deriva dall’essermi affidato a medici di primo livello come il Dottor Crinò, alla mia forza di volontà e al voler ricevere positività da chiunque”. A supportare l’inziativa di Cenci, dei testimonial di grande impatto mediatico, intervenuti per ” vincolo di amicizia e condivisione”, ha fatto sapere Leonardo Sintini, pallavolista di fama internazionale, guarito da un grave linfoma proprio nello Ospedale di Perugia. Ma anche Mauro Casciari, autore televisivo, personaggio che ha firmato inchieste di denuncia ai danni dei cittadini da parte di false associazioni di volontariato, ha voluto esprimere sentimenti di solidarietà. amicizia ed affetto a Leonardo Cenci: ” Abbiamo corso insieme per mantenerci in forma, per testimoniare la qualità delle cure che le nostre strutture sanitarie danno ai cittadini. Sono orgoglioso di poter fare qualche cosa di buono per l’Ospedale della mia città, per Leonardo, che intendo sfidare nelle prossime competizioni “. Il dottor Lucio Crinò ha ricordato ” che il tumore al polmone è la prima causa di morte per cancro nel mondo e batte numericamente quelle per cancro alla mammella, al colon e alla prostata messe insieme”, e che nella sola Umbria sono circa 300 i casi che si registrano ogni anno”
Il direttore di Oncologia Medica ha inoltre voluto sottolineare gli importanti sviluppi fatti dalla ricerca: “Negli ultimi anni abbiamo capito che questi tumori non possono essere considerati come una sola malattia e non dipendono solo dal fumo. Per questo non vanno trattati tutti sempre allo stesso modo e con la chemioterapia”. Secondo quanto spiegato da Crinò “esistono infatti delle forme che per il 30% dei casi sono legate a geni la cui mutazione è causa del tumore”. “Per questo motivo – ha aggiunto – abbiamo creato dei farmaci, in parte registrati ed in parte che stiamo sviluppando, che sono in grado di spegnere come un interruttore il processo tumorale”.Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Walter Orlandi ha definito l’Oncologia medica del nostro Ospedale” una ulteriore eccellenza, anche se ha ribadito, anche in questa occasione, quanto sia allarmante la situazione economica dell’Italia, con ricadute evidenti anche nella sanità e di conseguenza sulla ricerca. Sul connubio tra sport sport e solidarietà, si è soffermato a lungo Ilio Liberati, assessore allo sport e alle infrastrutture del Comune di Perugia, che ha voluto ricordare le tante inziative ludico ed agonistiche che hanno permesso di rafforzare la cultura della solidarietà, ” indispensabile per ritrovare certi valori che sembrano asopiti e che manifestazioni come questa fanno invece riaffiorare come d’incanto”. Tra gli interventi, incisivo anche quello del presidente dell’Aucc ( Associazione Umbra per la lotta contro il cancro) Giuseppe Caforio: ” La nostra Associazione ha una storia alle spalle; abbiamo favorito un cambiamento sostanziale sul modo di combattere la malattia, ma le nostre inziative hanno sempre riguardato ” il fare”, finanziando la ricerca, valorizzando certe figure professionali necessarie nella oncologia come lo psicologo. Leonardo Cenci è l’esempio di come dal cancro si può guarire, perchè l’importante è saperlo combattere ed i nostri esperti hanno le armi giuste per affrontare la battaglia, professionalità ed umanità sono nel loro dna”
Il prossimo appuntamento della neonata Associazione è per il week end del 29 e 30 giugno, con numerose iniziative e discipline sportive protagoniste, tra gioco e divertimento, che si alterneranno dalle 10 di mattina fino al tramonto.

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