(Umbriajournal.com) PERUGIA – Il Circolo di SEL Perugia Nord, in riferimento all’iniziativa di denuncia tenutasi sabato scorso in merito alla mancata assegnazione degli alloggi popolari di Villa Pitignano, riscontra l’ottima risposta della cittadinanza alle questioni poste, ed osserva che, a distanza di giorni dall’evento, non sono giunte dai soggetti istituzionali coinvolti e dall’Ater stessa, giustificazioni esaustive in ordine al clamoroso ed immotivato ritardo nella consegna, ma unicamente inconsistenti quanto risibili argomentazioni prive di ogni oggettiva plausibilità.
Non solo, a d oggi non è ancora dato sapere con certezza quando questa consegna avrà effettivamente luogo, al di fuori di mere dichiarazioni d’intenti.
Inoltre, si segnala come particolarmente preoccupante, la giustificazione avanzata da alcuni amministratori intervenuti sabato, che vorrebbe addirittura accollare ad Enel la responsabilità di tale situazione di stallo, chiaramente da individuarsi altrove.
Ci chiediamo inoltre chi, al termine della vicenda, renderà conto dell’assenza di controllo da parte dei soggetti a ciò preposti, nonché dei mancati introiti per le casse demaniali imputabili ai 2 anni di non riscossione dei canoni di locazione e delle ulteriori spese dovute al ripristino delle parti nel frattempo deterioratesi.
In ultimo, per chi non avesse chiara la questione di fondo, il Circolo di SEL Perugia Nord ribadisce che si sta discutendo di soldi dei cittadini e di etica e trasparenza nell’amministrazione della cosa pubblica, temi che dovrebbero rappresentare il fondamento del confronto democratico e non banale occasione di polemica.

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