A CASTIGLIONE DEL LAGO DIBATTITO SU SICUREZZA CON BOCCI E GUASTICCHI

Da sinistra Gianpiero Bocci e Marco Vinicio Guasticchi
Da sinistra Gianpiero Bocci e Marco Vinicio Guasticchi
Da sinistra Gianpiero Bocci e Marco Vinicio Guasticchi

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – È la sicurezza il primo tema delle iniziative, riprese al Lago Trasimeno, dell’Associazione culturale “Progetto per l’Umbria”, per la promozione sociale, culturale e territoriale, e la valorizzazione del patrimonio artistico, economico e paesaggistico regionale. Venerdì 31 maggio, nella sala consiliare di Castiglione del Lago, infatti, si è svolto un dibattito partecipato con il presidente dell’associazione e della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, l’onorevole Gianpiero Bocci, sottosegretario al Ministero dell’Interno, e il coordinatore del Trasimeno di “Progetto per l’Umbria”, Mario Bocerani. Proprio quest’ultimo, dopo il saluto del sindaco della città lacustre, Sergio Batino, ha sottolineato come la “ripresa dell’attività associativa parta proprio da uno dei grandi temi in cui la cittadinanza esige risposte”, evidenziando la sensibilità dell’onorevole Bocci e la sua pronta disponibilità, a poca distanza dall’incarico, ad intervenire nei territori in prima persona. Mario Bocerani ha inoltre ricordato la collaborazione da tempo instaurata con la Polizia provinciale, il cui ruolo è stato poi ampiamente affrontato da Marco Vinicio Guasticchi. Il presidente della Provincia di Perugia ha evidenziato il percorso che ha portato la Polizia provinciale da “corpo dislocato in periferia in corpo potenziato, grazie ad un processo di mobilità interna, adeguata formazione, addestramento e successivo dislocamento nei centri di tutta la provincia”. “Già nella seconda sottoscrizione del ‘Patto per Perugia sicura’, fra Prefettura, Regione, Comune e Provincia di Perugia – ha dichiarato Guasticchi – è stata ribadita la necessità di fare sistema sul fronte della sicurezza e di potenziare tutte le forme di espressione della Polizia di prossimità, ricercando ogni possibile e ulteriore valorizzazione degli aspetti operativi di controllo del territorio”. “Mi rivolgo all’onorevole Bocci, autorevole rappresentante del Governo Letta – ha concluso Guasticchi –, affinchè il patrimonio umano e professionale che la Polizia provinciale ha dimostrato di possedere a livello locale e nazionale non venga disperso o quantomeno mortificato da tagli e riforme, che, in particolare per le Province, rischierebbero di vanificare l’importanza di servizi primari per i cittadini. Sulla sicurezza come su altre questioni non si scherza: porterò in sede nazionale all’Upi, la proposta di trasformare la Polizia provinciale sempre di più in corpo di prossimità a diretto contatto e collaborazione con le altre forze dell’ordine”. “Di fronte alla situazione difficilissima per imprese e famiglie e ad un’economia che non cresce, il tema della sicurezza assume connotazioni di assoluta priorità – ha precisato l’onorevole Gianpiero Bocci -. Per dare risposte immediate al diritto fondamentale del cittadino alla sicurezza le forze dell’ordine troppo spesso sono sotto organico con mezzi sempre più scarsi. C’è dunque bisogno di uomini, mezzi e tecnologia”. Nel suo intervento il sottosegretario Bocci ha ribadito, infine, “la necessità, a partire dalla nomina del nuovo Prefetto, di persone fortemente motivate affinchè si possa veramente ricreare quella situazione di libertà e sicurezza sia in casa propria che fuori”. “Bisognerà tutti insieme ristabilire l’ordine e la legalità – ha concluso Bocci – senza venire meno all’ospitalità e all’integrazione, acquisendo la consapevolezza che esistono diritti, ma anche doveri”.

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