PERUGIA, LA GIUNTA APPROVA PIANO APPLICAZIONE TIA

Bilancio(umbriajournal.com) PERUGIA – Ammonta a 41.015.124 euro il Piano Finanziario 2013 per l’applicazione della Tia, cui si aggiunge a supporto del costo del servizio, un contributo di € 440.038, erogato dalla Regione Umbria e relativo all’annualità 2012 del “Programma straordinario per la riorganizzazione dei servizi di raccolta domiciliare” e un altro per € 97.621,00, erogato dall’ATI 2 quale saldo dell’annualità 2010 del programma di sostegno alla riorganizzazione dei servizi di raccolta differenziata domiciliare.

Il documento è stato approvato oggi pomeriggio dalla giunta, su proposta dell’assessore alle Politiche Energetiche e Ambientali, Lorena Pesaresi.

L’investimento 2013 è comprensivo del costo totale del servizio, nonché degli oneri aggiuntivi derivanti da ecotassa sui rifiuti smaltiti in discarica, contributo ARPA, indennità di disagio ambientale, IVA 10% (€ 3.551.093,07), incentivi per centri di raccolta comunali, tributo provinciale 5% (€1.953.101,19). Oneri aggiuntivi, non di competenza del soggetto gestore, che incidono sul Piano Finanziario per complessivi € 6.309.043,06.

Gli interventi di miglioramento e di ottimizzazione del servizio e i contributi ottenuti dal Comune di Perugia hanno consentito – si legge in delibera – il contenimento totale dei costi del servizio rispetto al precedente anno del 2,56 %, in linea con l’incremento ISTAT.

Per quanto riguarda l’applicazione del nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, la cosiddetta TARES introdotta dallo STATO, a decorrere dal 1 gennaio 2013 e il cui pagamento è stato rimandato a fine anno, la Giunta Comunale ha provveduto a deliberare le procedure da seguire, limitatamente al 2013, per il versamento del tributo: in pratica, in delibera, è stabilito che il versamento verrà effettuato in quattro rate di cui le prime tre calcolate sulla base delle tariffe stabilite nell’anno 2012 e l’ultima calcolata a conguaglio sulla base del Piano Finanziario 2013 e comprensiva della maggiorazione standard riservata allo Stato.

ALCUNI DATI CONTENUTI IN DELIBERA: Al 31.12.2012 gli abitanti serviti con il “porta a porta” ha raggiunto il 70% dell’intera popolazione residente. I risultati quantitativi del servizio di raccolta differenziata a Perugia, oltre a rilevare la media del 55% nel 2012, dimostrano come, in questa legislatura, sia stato raggiunto un incremento esponenziale in termini percentuali di raccolta differenziata, passando dal 29% del 2009 al 60% circa del dicembre 2012, contribuendo sensibilmente a innalzare anche la media regionale.

I COSTI DEL SERVIZIO NEL PIANO FINANZIARIO 2013 RISPETTO AL CONSUNTIVO 2012:

Si evidenzia una riduzione del costo per lo spazzamento stradale; una riduzione dei costi di raccolta e trasporto; un incremento dei costi della raccolta differenziata (per effetto delle aree da completare con il porta a porta); un incremento dei costi di trattamento e recupero; una riduzione dei costi di trattamento e smaltimento in discarica.

L’ASSESSORE PESARESI: “La raccolta differenziata, già nel trimestre gennaio-marzo 2013, registra una media del 58%, avvicinandosi dunque all’obiettivo del 65%. Perugia – ha commentato l’assessore Pesaresi – raggiungerà a giugno 2013, con il sistema della raccolta domiciliare, oltre l’80% della popolazione servita, superando anche l’obiettivo regionale disposto dal Piano dei Rifiuti.

Per quanto riguarda i costi del servizio, l’analisi dei Piani Economici Finanziari di Comuni paragonabili per caratteristiche a Perugia, mette in evidenza come quelli della nostra città siano in linea con l’andamento tariffario delle altre città italiane e con adeguati livelli qualitativi del servizio”.

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