Sindrome da rientro dalle vacanze ecco come contrastarla
Per 1 italiano su 2 il ritorno a casa dopo le vacanze genera ansia e preoccupazione. Il 25% si sente depresso e solo il 20% è sereno e contento di essere stato in vacanza. Una persona su 10 quanto torna al lavoro ha mal di testa, stanchezza, difficoltà di concentrazione, confusione, irritabilità e dolori muscolari.
Insomma, si è appena stati in ferie ed è letteralmente più stressati di prima. Vi riconoscete in questa definizione? Gli inglese la chiamano post vacation blues ma noi ci accontenteremo di sindrome da rientro.
Chi svolge un’attività lavorativa a contenuto intellettuale e ha un’età compresa tra i 25 e i 40 sembrerebbe essere più predisposto a questi sintomi. Abbiamo chiesto ad alcuni degli psicologi e psicoterapeuti iscritti su StarOfService quale fosse il modo migliore per gestire il rientro senza perdere tutto quello che di buono le vacanze ci hanno dato.
Ecco i consigli più ricorrenti e, no, fissare il calendario in attesa delle prossime vacanze non è tra questi.
- Calma Ricostruite poco alla volta le vostre abitudini usando l’energia positiva delle vacanze appena trascorse come carica per affrontare le giornate. Non buttatevi a capofitto nel lavoro e cercate un po’ di tempo per voi stessi. La situazione ottimale: qualche giorno di ferie residuo tra il ritorno dalle vacanze e la ripresa lavorativa
- Fate movimento Fondamentale soprattutto se avete avuto delle vacanze attive con arrampicate, nuotate o lunghe passeggiate. Non interrompere il movimento fisico vi aiuterà a non perdere i benefici acquisiti, diminuire lo stress e riposare meglio. Nonostante sia un elemento fortemente salutare è opportuno rivolgersi a professionisti del settore per ogni modifica nel nostro stile di vita: un personal trainer saprà consigliarvi il movimento più adatto per voi ed eviterete spiacevoli inconvenienti.
- Vitamina D Il passaggio drastico dalla luce del sole a quella artificiale del vostro ufficio può generare scompensi che si possono ripercuotere a livello emotivo. Finché il tempo lo permette provate, ad esempio, a trascorrere la pausa pranzo all’aria aperta
- A letto presto Durante le vacanze è abitudine dormire di più e andare a letto più tardi per godere delle fresche serate. È importante, in questo momento, resettare il ritmo sonno-veglia: riprendere con gradualità gli orari pre-ferie cercando di andare a letto prima per riuscire ad essere attivi il giorno dopo all’orario più utile per la vostra
- Curare l’alimentazione Mangiate a orari regolari assumendo le giuste sostanze nutritive. I carboidrati semplici e complessi sono fondamentali per riattivare adeguatamente i neurotrasmettitori. Assumete melatonina (uva rossa) per migliorare l’umore che, oltretutto, vi aiuterò a dormire meglio. Sì a grandi quantità di frutta e verdura di stagione, bevete molta acqua ed evitate per almeno un mese gli alcolici se sentite di aver un po’ esagerato durante le ferie. Questi sono semplici accorgimenti: non cercate facili soluzioni fai da te. Rivolgetevi sempre ad un nutrizionista qualificato per qualsiasi modifica del vostro schema alimentare.
- Gestione del tempo Ragionate per obiettivi a breve termine e fate delle scalette. Riorganizzate il vostro lavoro suddividendoli in piccoli compiti. Vi potrà sembrare tempo sprecato ma vedrete la vostra ansia diminuire notevolmente.
- Un nuovo hobby Durante le vacanze siamo tempestati di informazioni di tutti i tipi. Iniziare un nuovo hobby può aiutarvi a mantenere alto il livello di interesse e migliorare l’umore. Perché non provare a cucinare qualcuno di quei fantastici piatti esotici? E che ne dite di imparare una lingua per il vostro prossimo viaggio? Speriamo che questi piccoli consigli e accorgimenti possano esservi utili per un atterraggio più morbido nella quotidianità.

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