PERUGIA – A distanza di poche settimane, un altro bambino ha inalato alcuni frammenti di nocciole che hanno messo in serio pericolo la sua vita, tanto che si è reso necessario un intervento in emergenza durante la notte scorsa presso le strutture sanitarie del Santa Maria della Misericordia. Il bambino, di due anni, stando al racconto dei genitori stava festeggiando il proprio compleanno con alcuni coetanei, ed avrebbe inghiottito alcune noccioline, i cui frammenti sono finiti nei polmoni.
Sono stazionarie le condizioni del bambino di due anni, trasferito nella mattinata di domenica 23 aprile all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Il piccolo, come è stato in precedenza comunicato, aveva inalato alcuni frammenti di noccioline durante una festa in famiglia sabato pomeriggio, e le sue condizioni erano parse sin da subito gravi, tanto è vero che dopo essere stato prontamente trattato in emergenza dall’equipaggio del 118, che ne aveva stabilizzato le condizioni, era stato sottoposto ad intervento in endoscopia durante la notte dai sanitari del Santa Maria della Misericordia di Perugia, per la rimozione dei residui di noccioline, arrivate fino ai bronchi. Domenica mattina i sanitari del Meyer hanno effettuato, con le apposite strumentazioni, la definitiva rimozione dei residui di materiale improprio.Lo comunica una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia ,che ricorda la riuscita dell’intervento e la tempestività delle manovre salvavita effettuate a Perugia, confermate dal Direttore Sanitario del Meyer, Dottor Francesco Bellini. La responsabile dell’ufficio stampa del nosocomio fiorentino, ha anche riferito che il bimbo, che ora respira autonomamente, già nella giornata di domani, potrebbe essere trasferito dalla Rianimazione al reparto di Degenza Pediatrica. Al capezzale del piccolo paziente si trovano i genitori con altri familiari, accompagnati da alcuni amici della giovane coppia.

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