Alcol e droga in corpo mentre guidano, 18 patenti ritirate a Terni
Guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di sostanze stupefacenti. Una notte da “sballo” quella appena trascorsa a Terni. Ma gli “irriducibili” della “febbre del sabato sera” sono stati intercettati dagli agenti della polizia stradale, al seguito della dirigente Katia Grenga. I poliziotti han fatto strage di patenti: 15 quelle ritirate per guida in stato di ebbrezza e 3 quelle perché sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. «Alle 6 del mattino, alcuni di loro – comunica la dottoressa Grenga – non erano ancora in grado di guidare, e han deciso di dormire in auto per smaltire la sonora sbornia». Un trentenne, comunica la dirigente, per altro già in cura al Sert per sottoporsi a trattamento disintossicante, oltre all’alcol è risultato positivo anche ai cannabinoidi, anfetamine e oppiacei. Il servizio di controllo è stato effettuato dalla Polizia Stradale di Terni e dall’ufficio sanitario della Polizia di Stato.
LA LEGGE
La guida in stato di ebbrezza è un reato previsto dall’ordinamento giuridico italiano agli articoli 186 e 187 del Codice della strada, di competenza del Tribunale monocratico. Con una serie di modifiche, tra cui la legge n. 125 del 24 luglio 2008 e la legge n. 120 del 29 luglio 2010, le sanzioni previste sono state inasprite.
Chi viene trovato alla guida in stato di alterazione psico-fisica per l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, oltre alla sanzione penale pecuniaria subirà l’arresto da sei mesi ad un anno. Inoltre, la sanzione amministrativa accessoria alla sanzione penale, viene raddoppiata da uno (precedente sanzione) a due anni. Tale sospensione è raddoppiata se il veicolo appartiene a persona estranea al reato.

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