(UJ.com3.0) PERUGIA – Una goccia di sangue sul pianerottolo dell’abitazione di via Ricci incastrerebbe Riccardo Menenti per l’omicidio di Alessandro Polizzi. Una prova schiacciante che ha spinto il pm Antonella Duchini a chiedere alla Polizia scientifica di tornare sul luogo del delitto a caccia di altre prove genetiche.
Gli esperti della Scientifica oggi alle 9,30 hanno tolto i sigilli messi un mese fa. Sono entrati nell’appartamento in cui un killer incappucciato ha ucciso Alessandro Polizzi e ha tentato di ammazzare la fidanzata Julia Tosti.
Gli esperti per cercare qualche altra traccia riconducibile all’assassino. Gli avvocati Massimo Krogh, Luca Patalini e Alessia Papi, difensori di Riccardo e Valerio Menenti, hanno rinunciato al Riesame e attendono. Aspettano di avere chiaro l’intero quadro investigativo prima di adottare qualsiasi strategia difensiva.

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