Claudio Ricci (Consigliere Regionale dell’Umbria) osserva una crescente stasi dell’economia umbra (con un PIL Prodotto Interno Lordo del 5% più negativo rispetto a quello italiano) difronte alla quale servirebbe un forte cambiamento con azioni strategiche, da parte della Regione Umbria, capaci di mettere insieme il pubblico e il privato con un unico piano di marketing operativo.
È urgente che l’Assemblea Legislativa dell’Umbria (evitando ad agosto ogni pausa, sarebbe un grande segnale per cittadini e imprese in difficoltà) lavori, insieme alla Giunta Regionale, e coinvolgendo le categorie socio economiche e culturali turistiche, per definire pochi e incisivi progetti strategici da attivare sin da subito (mese di settembre) per evitare che la situazione si aggravi (i poveri in Umbria sono cresciuti, negli ultimi anni, dal 2% al 10%).
Claudio Ricci auspica che siano convocati due Consigli Regionali (uno a Perugia Palazzo Cesaroni è uno a Terni Palazzo Spada) per costruire insieme un piano di rilancio di una Regione orami “debole” a cui serve un “grande cambiamento” (sollecitato anche dalle categorie socio economiche dell’Umbria).

Commenta per primo