(UJ.com3.0) UMBRIA – Il Centro Nazionale di Ascolto di Telefono Azzurro rappresenta un osservatorio privilegiato delle dinamiche e delle problematiche complesse che investono l’infanzia e l’adolescenza in Italia. In tale contesto conoscitivo Telefono Azzurro offre un contributo prezioso che si sostanzia nell’analisi delle richieste di aiuto che giungono alle Linee di Ascolto e nella definizione di una mappatura del disagio che dal contesto nazionale si ridefinisce fino al livello locale. La lettura delle problematiche che interessano l’universo minorile muove dal presupposto che una maggiore conoscenza dei fenomeni indagati possa favorire l’attuazione di strategie di intervento ancora più efficaci; questa stessa consapevolezza dovrebbe stimolare anche la promozione di nuove strategie di monitoraggio in realtà ancora carenti nel nostro Paese.
L’attività di consulenza telefonica offerta da Telefono Azzurro rappresenta di fatto uno strumento di rilevazione e analisi fondamentale per leggere e interpretare in maniera più approfondita il disagio minorile e l’abuso all’infanzia nel panorama italiano. Proprio partendo dall’analisi delle richieste di aiuto che vengono rivolte alle linee telefoniche di ascolto è possibile tracciare dei profili di quella parte dell’infanzia e dell’adolescenza, purtroppo consistente, che vive ed esprime una situazione di disagio.
Telefono Azzurro interviene in simili contesti problematici offrendo consulenza attraverso due linee dedicate: la Linea Gratuita 1.96.96 rivolta ai bambini e agli adolescenti (fino ai 18 anni) e la Linea Istituzionale 199.15.15.15 riservata agli adulti e agli operatori dei servizi.
Nell’arco temporale considerato (2008 – 2012), il Centro Nazionale di Ascolto di Telefono Azzurro, attraverso la Linea Gratuita 1.96.96 e la Linea Istituzionale 199.15.15.15, è intervenuto complessivamente su 13.143 nuovi casi segnalati dall’intero territorio nazionale che hanno richiesto una consulenza su problematiche rilevanti: 111 i casi che hanno interessato la regione Umbria che, per quanto riguarda la distribuzione regionale della casistica, si colloca al 17° posto nell’arco temporale considerato.
L’analisi dei dati di seguito proposta permetterà di conoscere le caratteristiche della casistica gestita e di comprendere meglio le modalità con cui le varie forme di disagio e maltrattamento all’infanzia si sono manifestate in questo territorio.
Regione Umbria: provincia di provenienza delle chiamate
20011 – 2012
Valori assoluti
Fonte: Telefono Azzurro 2013
Regione Umbria: sesso dei bambini/adolescenti oggetto degli interventi
20011 – 2012
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Valori percentuali
|
Sesso |
% |
|
Maschio |
41,7 |
|
Femmina |
58,3 |
|
Totale |
100,0 |
Fonte: Telefono Azzurro 2013
Regione Umbria: classe di età dei bambini/adolescenti oggetto degli interventi
20011 – 2012
Valori percentuali
|
Classe di età |
% |
|
0-10 |
44,9 |
|
11-14 |
29,9 |
|
15- 18 |
25,2 |
|
Totale |
100,0 |
Fonte: Telefono Azzurro 2013
Regione Umbria: nazionalità dei bambini/adolescenti oggetto degli interventi
20011 – 2012
Valori percentuali
|
Nazionalità |
% |
|
Italiana |
89,1 |
|
Straniera |
10,9 |
|
Totale |
100,0 |
Fonte: Telefono Azzurro 2013
Regione Umbria: motivazione prevalente della chiamata
20011 – 2012
Valori percentuali
|
Motivazione |
%* |
|
Bisogno di conversare |
13,5 |
|
Abuso fisico |
9,6 |
|
Inadeguatezza genitoriale |
8,7 |
|
Problemi per separazione dei genitori |
7,7 |
|
Abuso sessuale |
7,7 |
|
Abuso psicologico |
6,7 |
|
Disagio emotivo/psicologico |
5,8 |
|
Senso di solitudine |
4,8 |
|
Paure |
4,8 |
|
Problemi sentimentali |
3,8 |
|
Difficoltà relazionali con coetanei |
3,8 |
|
Difficoltà relazionali con insegnanti/educatori |
1,9 |
|
Difficoltà relazionali con estranei |
1,9 |
|
Problemi relazionali con i genitori |
1,9 |
|
Problemi conseguenti ad adozione/affido |
1,9 |
|
Conflittualità tra componenti del nucleo familiare/Violenza domestica |
1,9 |
|
Trascuratezza |
1,9 |
|
Scomparse |
1,9 |
|
Difficoltà legate a percorso migratorio |
1 |
|
Problemi economici dei genitori |
1 |
|
Uso di alcolici/sostanze stupefacenti dei genitori |
1 |
|
Prostituzione dei genitori |
1 |
|
Disturbo psichiatrico/fisico dei genitori |
1 |
|
Problemi legati alla sessualità |
1 |
|
Difficoltà scolastica |
1 |
|
Richiesta di aiuto dell’adulto per se stesso |
1,9 |
|
Altro |
0,9 |
|
Totale |
100 |
Fonte: Telefono Azzurro 2013
Regione Umbria: presunto responsabile
2008 – 2012
Valori percentuali (categorizzazione a risposta multipla, per ogni caso possono essere indicati più responsabili)
|
Presunto responsabile |
%* |
|
Madre |
42,2 |
|
Padre |
35,6 |
|
Altro bambino |
6,7 |
|
Altro parente |
4,4 |
|
Nonni |
4,4 |
|
Vicino di casa |
4,4 |
|
Insegnante |
4,4 |
|
Amico/conoscente |
4,4 |
|
Genitori adottivi |
2,2 |
|
Estraneo |
2,2 |
|
Preste/sacerdote |
2,2 |
|
Altro |
2,2 |
Fonte: Telefono Azzurro 2013
*l’informazione sul presunto autore è stata riferita solo nel 40,5% dei casi gestiti

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