dal Gruppo Forza Italia
Indignarsi. Questo è l’unico atteggiamento che il centro sinistra che ha governato la città negli anni in cui è scoppiato il caso “sicurezza” sembra in grado di portare avanti. Si irritano. Fanno ostruzionismo gli esponenti Pd dell’amministrazione comunale non partecipando ai lavori delle commissioni e credono così di fare il bene della città? Ci sono relazioni della commissione antimafia, ci sono recenti inchieste che hanno portato a Perugia persino il procuratore nazionale Antimafia. C’è la relazione di Libera Umbria che mette nero su bianco un rischio concreto e l’assessore Calabrese viene messo all’indice perché legittimamente ha posto degli interrogativi. E la sinistra che fa? Mette la testa sotto la sabbia e trova il coraggio per emergere solo per puntare il dito contro interrogativi sollevati da chi invece di osservare in silenzio sta lavorando per comprendere e risolvere la questione della sicurezza. Ha ragione il sindaco Romizi quando dice che “la guerra alla delinquenza non ha uno spartiacque politico, ma è il minimo comune denominatore che deve unire le istituzioni al proprio interno e fra di loro”.
Massimo Perari – Capogruppo Fi al Comune di Perugia
Giacomo Cagnoli – Coordinatore comunale Fi
Baldoni Renzo – Vice-Coordinatore Prov.le Fi Perugia

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