Fermato sul treno dalla Polizia: trasportava ovuli di “eroina”

Nella serata dello scorso sabato 24 gennaio 2015, la Polizia di Stato ha condotto e portato a termine un’ennesima operazione di Polizia Giudiziaria, all’esito della quale è stato tratto in arresto in flagranza di reato un giovane trafficante di droga perugino.

L’obiettivo specifico di sabato scorso, per gli uomini della Squadra Mobile – Sezione “Criminalità Diffusa”, diretti da Marco Chiacchiera e coordinati dal Sostituto Commissario Roberto Roscioli, non era lo spaccio di sostanze stupefacenti al minuto ma, come in altri analoghi servizi svolti negli ultimi tempi, i grossi carichi che vengono introdotti nella città per la successiva diffusione ai singoli consumatori.

L’attività di monitoraggio sull’introduzione della droga a Perugia viene svolta sulle principali vie di accesso al capoluogo e, spesso, sulle principali tratte ferroviarie: particolarmente “fruttuosa”, per ovvie ragioni investigative, è quella proveniente da Roma, su cui viaggiano spesso i corrieri che si sono “riforniti” a Napoli.
Ed esattamente da Napoli, almeno secondo le prime risultanze investigative acquisite, proveniva il trafficante che sabato pomeriggio, su un treno Roma-Perugia Fontivegge, si è visto davanti gli uomini della Squadra Mobile chiedergli i documenti.

S.Z., ventenne perugino, era comodamente seduto sul treno e si preparava a scendere a Fontivegge, ma all’altezza di Ponte San Giovanni, il suo piano è andato in fumo: gli agenti, pur essendo il giovane una vecchia conoscenza per i suoi trascorsi criminali, lo hanno fermato per un normale controllo, ma il suo evidente nervosismo li ha portati a sospettare che trasportasse qualcosa.

Perquisito, non gli è stato trovato nulla addosso, ma il suo perdurante stato d’ansia ha costretto gli agenti a più approfonditi accertamenti ospedalieri.

Al “Silvestrini”, la prima sorpresa: due corpi scuri nell’ampolla rettale, poi espulsi ed analizzati.

La Polizia Scientifica, intanto intervenuta in ausilio della Mobile, ha attestato la seconda sorpresa: “eroina” pura per 83,40 grammi.

All’esito dei predetti accertamenti, il giovane è stato tratto in arresto in flagranza di reato ai sensi dell’art. 73 del DPR. 309 del 1990 e, d’intesa con il Sost. Proc. Dott. M. FORMISANO, accompagnato a Capanne.

L’arrestato annovera diversi precedenti, in particolare per furto aggravato e spendita di banconote false.
La droga, secondo la ricostruzione degli investigatori, era stata appena acquistata a Napoli ed era pronta per la suddivisione in singole dosi e per il “mercato” della piazza perugina: sono in corso ulteriori indagini volte ad accertare se intorno all’arrestatoci sia un giro d’affari più grande.

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