“E’ importante che il Consiglio dei ministri abbia ristabilito ordine nei criteri di pagamento dell’IMU agricola. Un sistema fiscale, infatti, per essere efficace, deve poter soddisfare criteri di certezza e progressività. In questa direzione è andata la decisione dei Ministri Martina e Padoan, che accoglie e ricalca quanto avevamo richiesto come senatori del PD in relazione all’IMU agricola. Vorrei quindi esprimere la mia personale soddisfazione”. Così il senatore Gianluca Rossi, capogruppo PD in commissione Finanze e Tesoro a Palazzo Madama, nel commentare il provvedimento che proroga i termini e rimodula i criteri di pagamento dell’IMU agricola. “ Il Consiglio dei Ministri – prosegue Rossi – ha infatti approvato un decreto legge che contiene la revisione dei criteri per l’Imu sui terreni agricoli relativi al 2014, con l’applicazione dei criteri di montanità elaborati dall’ISTAT”.
Il senatore continua: “ Saranno quindi esentati i comuni montani. Nei comuni parzialmente montani, invece, saranno esentati tutti i terreni di proprietà o in affitto a imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti. Con i nuovi criteri 3546 comuni saranno totalmente esenti e 655 parzialmente esenti. Da ultimo, il termine di pagamento per chi non rientra nei parametri di esenzione è posticipato al 10 febbraio”.
“Si tratta di un provvedimento atteso – conclude il senatore Rossi – che pone un punto fermo a tutti i problemi che non avevano ancora trovato una soluzione”.

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