Lo spettacolo di danza e video “La Casa delle Bambole” torna di nuovo in scena domani 28 dicembre al teatro Giovanni paolo II (Oasi S. Antonio) Via Canali, 14 Perugia alle ore 20.45. Lo spettacolo vuole rappresentare attraverso la danza, una delle tante situazioni, purtroppo, di violenza sulle donne, sottolineando quella che oggi sta prendendo il sopravvento: la violenza domestica. La rappresentazione, toccante, testimonia la condizione sociale della donna che ancora oggi è schiava fisicamente e mentalmente di pregiudizi.
Questa storia prende spunto da una testimonianza diretta, prende corpo e voce la paura, l’angoscia e l’annientamento psicologico che non è da sottovalutare perché la violenza psicologica è il primo campanello di allarme. Gradualmente la donna vittima, ma allo stesso tempo carnefice di se stessa, cade in un vortice di oppressione perché soggiogata dal suo uomo, non solo, la donna stessa si ritiene colpevole e quindi meritevole delle sue perverse attenzioni.
Lo spettacolo fa un percorso fisico e psicologico, lo stesso che poi alcune donne vittime di violenza, riescono a fare nella propria vita, percorso duro, difficile, ma sempre dettato dalla speranza. Testi recitati e danza si alternano a proiezioni video in un’atmosfera dal carattere onirico, surreale e a tratti crudo lasciando comunque intravedere la possibilità della riconquista di sé e di una rinascita. Uccidere quindi la paura e prevenire la violenza, è il messaggio che si vuole trasmettere per fare in modo che molte donne possano camminare passo dopo passo verso la libertà, finalmente lontane dal proprio uomo, dalla violenza e dalla paura, accorgendosi in tempo del NON AMORE. La serata è consigliata ad un pubblico adulto, il biglietto si può acquistare in teatro al costo di 10€.
Regia: di Erika Cargiani / Ideazione artistica: Erika Cargiani e Claudia Micheli / Coreografie: Erika Cargiani, Laura Frangella e Claudia Micheli
Danzatrici Soliste: Laura Frangella e Claudia Micheli / Mimo: Mirko Revoyera
Video: Alex Visani / Testi: Valter Corelli ed Emanuela Marotta
Voci: Roberta Calce e Valter Corelli

Commenta per primo