La morte del carabiniere di Monterubiaglio si tinge di giallo

E’ mistero nella morte del carabiniere umbro Luis Miguel Chiasso, il carabiniere di Monterubiaglio (paese a pochi chilometri da Orvieto) in servizio a Roma. Luis Miguel Chiasso è stato trovato senza vita martedì notte in caserma intorno a mezzanotte. Il militare è stato ferito a morte con un colpo d’arma da fuoco che il giovane si sarebbe sparato con la pistola di ordinanza. Una scomparsa che si tinge di giallo, con il messaggio che il carabiniere ha lasciato su Facebook.

«Lavoro per i servizi segreti italiani ed internazionali da tempo sto vedendo cose a noi sconosciute cose non di questo mondo ma dei nostri creatori, purtroppo sapere determinate cose porta delle responsabilità – è scritto nel post – mi resta poco da vivere so già che stanno arrivando per chiudere la mia bocca per sempre». Secondo la cronologia del social network il post è stato pubblicato intorno alle 21. Il post che adesso è sparito dal web!

Il carabiniere di Monterubiaglio era in forza all’VIII reggimento lazio, reparto che si occupa di ordine pubblico in supporto all’Arma territoriale e vigilanze. Il giovane è stato trovato morto dai colleghi della caserma “Salvo d’Acquisto” di Roma nella sua cameretta che era chiusa dall’interno. Il trentenne, aveva chiamato i genitori intorno alle 20,30.

Poco prima di togliersi la vita il giovane ha telefonato al 112 in stato confusionale e quando l’operatore ha cercato di trattenerlo al telefono lui ha riattaccato. Inutile il successivo tentativo di ricontattarlo. Poi l’allerta.

Mercoledì 26 novembre, sul profilo Facebook ufficiale di Adam Kadmon e della trasmissione televisiva Mistero era apparso un commento che smentiva la “morte” del personaggio ed escludeva ogni collegamento con Luis Chiasso. Il post però è stato rimosso nella notte. Mentre sulla pagina Facebook ufficiale di Mistero è comparso un post firmato dal produttore della trasmissione Claudio Cavalli.

“Non so spiegarmi perché – si legge nel post che porta la firma di Cavalli – il carabiniere Luis Miguel Chiasso prima di suicidarsi abbia millantato con un post sul suo profilo di Facebook dì essere Adam Kadmon. Questa triste faccenda provoca a tutte le persone che collaborano al programma una profonda compassione. Non ci resta che pregare per l’anima fragile del giovane carabiniere. La nostra redazione al completo è vicina ai famigliari di Luis Miguel. Come al solito stiamo lavorando a pieno regime, assieme ad Adam Kadmon, per la realizzazione della prossima puntata del 30 novembre. Ringrazio tutti quelli che continuano a seguirci. Il Produttore. Claudio Cavalli”.

Dal profilo ufficiale Facebook, tuttavia, colui che si cela dietro il nome di Adam Kadmon smentisce il post lasciato dal carabiniere. “La notizia di cui in tanti ci avete informato – si legge – secondo cui Adam Kadmon sarebbe stato ucciso o si sarebbe suicidato è assolutamente falsa. Chi in tale notizia ha asserito di essere Adam, non ha nulla a che vedere né con il programma Mistero né con Adam Kadmon. Inoltre al momento non vi è certezza 1) né che il profilo Facebook corrisponda realmente alla persona suicidatasi (chiunque potrebbe averlo aperto) 2) né che il messaggio di addio sia stato effettivamente scritto su Facebook dalla persona che si presume suicidatasi. Pertanto invitiamo quei siti, blog, forum,utenti che la stanno già strumentalizzando a non alimentarla. Anzi a rettificare la notizia non veritiera circa la morte di Adam. Nel porgere le condoglianze alla famiglia del carabiniere venuto a mancare, rispondiamo alle persone che ci scrivono in messaggeria preoccupate per Adam, che darà la smentita ufficiale nelle prossime puntate di “Adam Kadmon Rivelazioni” domenica su Italia 1 alle ore 21,15″.

I familiari del ragazzo, intanto, sono tornati a Monterubiaglio aspettando che la salma del figlio venga dissequestrata dopo l’autopsia. L’ipotesi maggiormente accreditata resta quella del suicidio, ma non viene esclusa nemmeno la possibilità che la morte sia legata ad un tragico incidente mentre il carabiniere stava maneggiando l’arma prima di entrare in servizio.

Nel suo addio Chiasso dice di volersi togliere anche un’altra maschera. Quella del personaggio Adam Kadmon il personaggio immaginario esperto di teorie del complotto ed argomenti esoterici, popolare in Tv per la trasmissione Mistero. L’avrebbe ideato lui insieme ad un attore. Dal 2010 – data di messa in onda del programma – l’identità della persona che lo interpreta non viene rivelata.

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