AST, Cgil Terni, commossi dalla solidarietà ricevuta

Siamo commossi, non ci sono altre parole. I presidi, gli scioperi, gli attestati di solidarietà arrivati dai luoghi di lavoro e dalle strutture sindacali di tutta Italia, oltre che la vicinanza espressa in ogni forma da migliaia di cittadini e cittadine, sono una risposta straordinaria alla violenza gratuita subita dai lavoratori di Ast e dai nostri sindacalisti mercoledì 29 ottobre a Roma.

La Cgil di Terni, insieme alla Rsu Fiom Cgil di Tk-Ast e intrepretando il sentimento di tutti i lavoratori delle acciaierie e delle ditte terze, vogliono ringraziare con tutto il cuore le lavoratrici e i lavoratori che, in alcuni casi anche con scioperi, che costano (e qui lo sappiamo bene) sacrifici personali, hanno voluto testimoniare la loro indignazione e vicinanza agli operai di Terni. Un grazie va anche all’intero corpo della Cgil, che si è mosso all’unisono in difesa dei lavoratori e dei sindacalisti colpiti.

In questi giorni abbiamo dato una lezione importante a chi da tempo attacca in maniera strumentale la Cgil e il sindacato. “Dove eravate?” ci hanno chiesto. Ebbene, le immagini di mercoledì e la successiva reazione compatta del mondo del lavoro sono la migliore risposta: eravamo e siamo in mezzo a chi lavora, a chi lotta per i propri diritti e per dare un futuro a questo paese.

A Terni la mobilitazione in difesa del lavoro e della dignità di un intero territorio va avanti, con ancora più forza di prima, perché sappiamo di non essere mai stati soli in questa lotta.
Ancora grazie di cuore.

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