Una casa piena di refurtiva, arrestato albanese dalla Polizia

Dopo il movimentato arresto da parte delle Volanti di F.K., albanese del 1992, per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, avvenuto sabato sera al termine di un lungo inseguimento da via Trasimeno alla Strada dei Loggi ove si è conclusa la fuga dello straniero con un complice a bordo di una auto rubata, la Polizia ha individuato il suo appartamento a Perugia ed ha proceduto alla perquisizione.

All’interno vi era un connazionale dell’arrestato, che pur se già noto alla giustizia è risultato estraneo all’episodio di sabato sera, che, lo ricordiamo, ha anche portato alla denuncia di F.K. per ricettazione, porto di arnesi atti allo scasso, porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e guida senza patente.

Oltre al secondo albanese, gli uomini delle Volanti hanno trovato arnesi da scasso e refurtiva di molti altri furti, in particolare 5 orologi, alcune paia di orecchini ed altri gioielli di varia tipologia.

In più, gli agenti hanno rinvenuto una sacca con all’interno tutto il materiale necessario per praticare la boxe, il che fa pensare che F.K., responsabile dell’aggressione contro due agenti delle Volanti ciascuno dei quali ha riportato contusioni e abrasioni guaribili in 10 giorni, sia un pugile dilettante.

Sono in corso approfondimenti investigativi per individuare il secondo uomo che sabato sera era in auto con F.K. e che è riuscito ad eludere i controlli della Polizia.

Intanto, nella mattinata odierna si è svolto il processo per direttissima del giovane albanese, all’esito del quale è stato convalidato l’arresto in flagranza realizzato sabato sera dagli uomini delle Volanti.

L’ufficio Volanti ha avviato le ricerche per individuare i proprietari della refurtiva rinvenuta.

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