
(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Ventitre giorni di concerti per oltre 50 appuntamenti che si snoderanno tra Bevagna, Spello, Foligno, Spoleto e Acquasparta. Produzioni sinfoniche di maestri come Beethoven, Gershwin, Mozart e Brahms, galà lirici, esibizioni di cantanti solisti di fama internazionale e la serie concertistica “Fh giovani”. C’è tutto questo nella proposta del Festival Federico Cesi Musica urbis, evento dedicato alla musica classica e organizzato dall’associazione culturale musicale Fabrica Harmonica, in scena dal 9 al 31 agosto. Giunto ormai alla sua settima edizione il festival, che continua a crescere e ampliare la sua offerta, è stato presentato lunedì 28 luglio a Perugia da Annalisa Pellegrini e Stefano Palamidessi, rispettivamente direttore artistico e didattico. “Si parte con tre serate di gala tutte in programma alle 21.30 – ha spiegato Pellegrini –. Sabato 9 agosto, al teatro Torti di Bevagna ci saranno Bruno Canino e l’Orchestra internazionale di Roma diretti da Antonio Pantaneschi, domenica 10 a Spello nella Chiesa di Sant’Andrea il maestro Concetta Anastasi, mentre lunedì 11 a Foligno, all’Auditorium di San Domenico, sarà la volta dello swing con la ‘Rapsodia in blue’ di Gershwin eseguita dall’Orchestra internazionale di Roma e il pianista Gesualdo Coggi”. Il tema scelto per questa edizione è la donna, sia come musa ispiratrice che in veste di interprete. Tra gli eventi in cartellone, infatti, lunedì 25 agosto, alle 21.30, al teatro Torti, ci sarà il concerto della famosa soprano Emma Kirkby. Spazio, inoltre, per la musica sacra con la Messa di Gloria per soli, coro e orchestra di Giacomo Puccini che sarà eseguita, giovedì 28 agosto alle 21.30 alla chiesa di Sant’Andrea di Spello dai due cori Novum Convivium Musicum e Cantoria Nova Romana accompagnati sempre dall’orchestra di Roma. “Sono in programma, inoltre, 30 concerti tra Spoleto, Acquasparta e Bevagna a ingresso gratuito – ha proseguito Palamidessi – della serie concertistica ‘Fh Giovani, dedicata alle nuove promesse della musica classica. Come sempre, ci saranno i corsi di alto perfezionamento del Summer college, con studenti e docenti provenienti da tutto il mondo a testimoniare l’attenzione che il festival dedica ai giovani”. Presenti alla conferenza anche Aviano Rossi, vicepresidente della provincia di Perugia, i sindaci di Bevagna e Spello, rispettivamente Analita Polticchia e Moreno Landini, e l’assessore alla cultura del Comune di Spello Irene Falcinelli. “Il Festival Federico Cesi Musica urbis è cresciuto costantemente negli anni grazie alla sua formula vincente – ha detto Rossi –. Siamo fieri di ospitare nel territorio manifestazioni come questa che riescono a creare un indotto turistico ed economico”. “Oltre che città delle Gaite e ‘gioiello d’Italia’ – ha affermato Polticchia –, la nostra sarà anche città della musica grazie al festival”. Proprio a Bevagna, sabato 23 e domenica 24 agosto, ci sarà la mostra internazionale di liuteria con maestri liutai di tutta Europa. “Accogliamo per il secondo anno consecutivo il festival – ha concluso Landrini –, evento importante di cui ospitiamo 7 appuntamenti”. Oltre ai già citati, si esibiranno al festival altri grandi nomi del panorama internazionale come Vadim Brodski, Kostantin Bogino, Miomira Vitas, Ginevra Petrucci e Quartetto Kodaly, Pierluigi Camicia in duo con Cristiano Rossi, Davide Formisano, Archipiano, Monica Carletti in duo con Marco Sollini, Mario Stefano Pietrodarchi, Guido Fichtner, Claudio Marcotulli, Francios Laurent, Judicael Perroy, Alessandro Tampieri e il Quartetto polifonico romano.
Cristina Biondi

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