Discarica area Borgogiglione, via al monitoraggio

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Sulla base delle richieste  formulate dalle associazioni del territorio, prime fra tutte l’assemblea di Corciano di Cittadinanzattiva (che aveva attivato all’uopo docenti universitari e professionisti di spicco, i quali hanno fornito volontariamente il proprio supporto scientifico) , hanno preso il via venerdì 4 luglio 2014 le attività di monitoraggio ambientale dell’area circostante la discarica di Borgogiglione che interessa i Comuni di Perugia, Corciano e Magione.

 

discarica-1024x768Il protocollo di monitoraggio  è stato sottoscritto oltre che dall’ARPA, dall’Azienda USL UMBRIA 1, dall’ATI 2 , dalla TSA SpA e dall’assemblea di Corciano di Cittadinanzattiva.  Anche l’Osservatorio di Borgogiglione che, pur condividendone i contenuti tecnici, non aveva  sottoscritto il protocollo, tanto da effettuare un presidio davanti alla sede dell’ARPA,  perché non evidenziati sufficientemente l’impegno della ASL nella valutazione del rischio salute e le modalità di comunicazione, ha poi partecipato all’incontro apprezzando (si legge nel loro comunicato) “lo spirito di apertura dei soggetti istituzionali coinvolti” ed è rientrato  nel dibattito puntando ad un ulteriore miglioramento dell’intesa.

 

Il protocollo prevede una serie di monitoraggi su acque superficiali e sotterranee attraverso il campionamento di pozzi e sorgenti della zona, la realizzazione di una campagna  periodica di controllo delle emissioni odorigene  e una prima campagna di biomonitoraggio (licheni) per acquisire informazioni aggiuntive sulla qualità ambientale dell’area.

 

In seguito alle risultanze delle campagne di monitoraggio saranno impostati studi epidemiologici ad hoc a cura della Azienda USL Umbria 1.

 

Inoltre il protocollo prevede la realizzazione di un piano di comunicazione con la messa a disposizione delle informazioni a cadenza trimestrale e/o semestrale.

 

Il protocollo ha una durata biennale e potrà essere prorogato.

 

Attivare un progetto di monitoraggio ambientale le cui condizioni sono state dettate in gran parte dai cittadini è un importante risultato, che fino a pochi mesi fa avremmo giudicato  estremamente difficile da raggiungere. Senza trionfalismi ma con senso di responsabilità e consapevolezza perché ora il ruolo dei cittadini è di starci dentro e controllare nell’ottica di interlocuzione con le pubbliche istituzioni che fa parte del dna di

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