E’ iniziata la collaborazione tra la Cgil dell’Umbria e Libera per i campi estivi di volontariato che si stanno svolgendo a Pietralunga (Pg), sul bene confiscato alla ‘ndrangheta a Col della Pila. Il sindacato regionale ha infatti deciso di impegnarsi a sostenere l’attività dell’associazione antimafia che accoglie ogni settimana (dal 30 giugno al 3 agosto) gruppi di giovani provenienti da tutta Italia.
“Siamo convinti che questa scelta qualifichi e dia continuità ai tanti nostri progetti e iniziative sulla legalità – spiega la Cgil – tentando di consolidare una collaborazione più strutturata nel tempo”.
Oltre a mettere a disposizione volontarie e volontari per l’accoglienza dei gruppi a Pietralunga e per il lavoro sul terreno confiscato, la Cgil organizzerà insieme a Libera anche dei momenti di approfondimento e formazione sui temi del lavoro e dei diritti. Il primo si è svolto ieri, 1 luglio, presso la struttura messa a disposizione dal Comune di Pietralunga che accoglie il primo gruppo di volontari e volontarie, arrivato dal Veneto. Si è parlato di lavoro come diritto costituzionale, fondamentale antidoto alla diffusione dell’illegalità e della criminalità organizzata, che, come noto, si nutre del malessere sociale e dell’assenza di prospettive, soprattutto per i giovani.
All’incontro per la Cgil hanno partecipato Amedeo Zupi, Alessandro Piergentili, Raffaella Chiaranti e Franca Gasparri.

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