Mignini & Petrini: “Non c’è diossina nei mangimi”

Stabilimento_PerugiaIn relazione alle notizie apparse sulla stampa, notizie che avrebbero preso corpo da una nota stampa dell’Asl 18 di Rovigo, la Mignini & Petrini fa presente che i propri mangimi, prodotti fino a oggi, sono tutti risultati conformi ai parametri di legge, e privi di qualsiasi contaminazione da diossina.

I mangimi prodotti dalla Mignini & Petrini sono peraltro tutti sottoposti a verifiche di conformità da parte dell’azienda prima di essere immessi nel mercato.

In tutta Italia è stato attivato dalle autorità competenti un sistema di allerta per possibile contaminazione da diossina di una partita di granturco proveniente dall’Ucraina e venduta a molti operatori del settore: sono ancora in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti tesi a verificare la reale sussistenza della contaminazione.

Dare quindi per certa una contaminazione da diossina – quando ancora le autorità competenti non hanno esaurito tutti gli accertamenti e verifiche del caso – significa diffondere notizie non vere e inutilmente allarmanti.

Tanto è vero che lo stesso ministero della Salute ha già ritenuto commerciabili – e utilizzabili – i mangimi prodotti da tutte le imprese di settore con l’impiego del mais in questione in misura non superiore la 32%.

L’allerta, misura di cautela che si attiva in ipotesi di potenziale contaminazione, riguarda tutto il settore di produzione dei mangimi, non soltanto la Mignini & Petrini.

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