
I finanzieri, nel corso di un’ispezione a un mezzo commerciale in ingresso in Italia, hanno scoperto, oltre al serbatoio omologato, la presenza di un serbatoio supplementare con, occultata, una pompa erogatrice. In pratica una vera e propria pompa di benzina “itinerante”.
Le Fiamme gialle, oltre al sequestro del mezzo e dei 1.200 litri di gasolio presenti nei serbatoi, hanno denunciato il conducente e il titolare della ditta di trasporti, con sede in provincia di Perugia, per le ipotesi di reato di contrabbando e sottrazione del prodotto petrolifero al pagamento dell’accisa.
La Guardia di finanza ha quindi effettuato, su disposizione della magistratura, perquisizioni e sequestri anche nella sede della società di autotrasporti, dove è stata acquisita la documentazione che ha consentito di accertare l’avvenuto consumo in frode di complessivi 85 mila litri di gasolio.

Commenta per primo