
Si dice che dal prossimo 22 luglio, per tutto il periodo estivo, verrà chiuso il reparto di Urologia dell’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino a Branca… Con questa decisione assurda verrebbe garantita soltanto l’attività ambulatoriale di Urologia dalle 8,00 alle 14,00, mentre gli interventi e le prestazioni d’urgenza verrebbero dirottati all’ospedale di Città di Castello! Si tratta di un provvedimento incivile e vergognoso, che non tiene minimamente conto dei grandi disagi a danno di quei pazienti, soprattutto anziani, che avrebbero grosse difficoltà a spostarsi a Città di Castello per un’urgenza! Questo è il modo di valorizzare l’ospedale di Branca, che serve un bacino di circa 60.000 utenti? Chi penserà a quei cittadini che non possono permettersi di andare fino a Città di Castello per un intervento d’urgenza? La Presidente Marini, che ha la delega alla Sanità e che tanto si vanta di un “modello umbro” da esportare in tutta Italia, passi dalle parole ai fatti e pensi a migliorare le prestazioni negli ospedali, anziché ridurle… La salute degli umbri, di certo, non va in ferie l’estate!

Commenta per primo