Studenti del Giordano Bruno tra ambiente e solidarietà
Quinta edizione di “In cammino per l’acqua”, il progetto promosso dall’APS Gianni Ballerio ETS in collaborazione con l’ITAS Giordano Bruno di Perugia, nell’ambito della formazione scuola-lavoro, con il patrocinio dell’UNESCO World Water Assessment Programme e del CESVOL Umbria.
Protagonisti dell’iniziativa gli studenti delle classi 4AB, 4BB e 4CB dell’indirizzo Biotecnologico, coinvolti in un percorso educativo dedicato al tema dell’acqua, della sostenibilità ambientale e della giustizia sociale.
Dopo un incontro introduttivo nell’aula magna dell’istituto, gli studenti hanno preso parte a un cammino simbolico di circa cinque chilometri, distanza che richiama il tragitto medio percorso quotidianamente dalle donne dell’Africa subsahariana per raggiungere fonti di acqua potabile.
Durante il percorso nel centro cittadino, accompagnati da una guida turistica, i ragazzi hanno approfondito la storia delle fonti, delle fontane e dei fontanili che hanno caratterizzato le diverse epoche storiche di Perugia, mettendo in relazione il patrimonio locale con le problematiche globali legate all’accesso all’acqua.
Ad aprire la giornata è stato l’intervento della dottoressa Simona Gallese, in rappresentanza del programma UNESCO sulle risorse idriche mondiali, che ha illustrato i dati emersi dal rapporto sulla situazione idrica globale pubblicato in occasione della Giornata mondiale dell’acqua 2026.
Per rendere ancora più concreta la simulazione del cammino affrontato quotidianamente da milioni di persone nel mondo, gli studenti hanno trasportato taniche vuote lungo il tragitto.
Ogni classe ha inoltre presentato approfondimenti dedicati a temi specifici: sostanze tossiche e potabilizzazione dell’acqua, microrganismi patogeni presenti nelle risorse idriche e il rapporto tra accesso all’acqua e giustizia sociale.
L’iniziativa si ispira agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con particolare riferimento all’acqua pulita, alla salute, all’istruzione di qualità e alle città sostenibili, promuovendo un percorso di educazione civica che unisce ambiente, conoscenza del territorio e cittadinanza globale.

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