Elezioni a Perugia, bagno di folla per Boccali e ministro Boschi

WladimiroBOCCALImariaELENAboschiIl Ministro Maria Elena Boschi è intervenuto a Perugia in uno degli appuntamenti finali della campagna di Boccali Sindaco. Una platea gremita e piena di volti nuovi ha accolto una delle figure più rappresentative del “nuovo corso” rappresentato dal governo Renzi. La presenza della Boschi ha rimarcato la comune visione e azione del governo di Matteo Renzi e quello di Wladimirio Boccali. Hanno aperto l’incontro il segretario comunale del Pd, Francesco Giacopetti, e il segretario regionale del Pd, Giacomo Leonelli. “Dobbiamo supportare il nostro capitano che ha navigato, in questi anni, in un mare in tempesta”. È così che il segretario Leonelli descrive il candidato sindaco di centro sinistra Wladimiro Boccali, sottolineando come l’obiettivo comune sia un rinnovamento della classe politica dirigente.

“Non faremo accordi sottobanco, parliamo direttamente ai cittadini” spiega Boccali riferendosi agli apparentamenti che si sono conclusi nelle ultime ore. “Non vogliamo fare una spartizione di poltrone con chi da più importanza al proprio interesse personale piuttosto che al bene della città. Noi siamo una squadra con un programma politico concreto e ben definito”. “Più bitume per tutti” ha gridato Wladimiro Boccali in maniera provocatoria, chiedendo al Ministro Boschi un impegno concreto per avere maggiori risorse per la città. “Abbiamo difeso gli asili e i servizi sociali senza tagliare nulla. Non siamo riusciti a chiudere tutte le buche e per farlo abbiamo bisogno di più risorse da parte del Governo”.

“Per governare bisogna conoscere il bilancio del comune, il territorio, le singole persone – continua Boccali -. Anche i quartieri più lontani dal centro, da Solfagnano a Fontignano. Non dobbiamo fare una campagna in difesa, ma in attacco, basata sull’orgoglio di una città onesta, dove i conti tornano, una città che ha un futuro, che non vuole abbandonare né i giovani né le famiglie. Sono state settimane di campagna elettorale caratterizzate da bugie. Voglio lanciare un messaggio di pacificazione in particolar modo contro i toni e le offese che hanno riempito queste settimane di campagna elettorale. Non buttiamo via la speranza basata su una squadra di sindaci che hanno le capacità necessarie per governare, perché dall’altra parte c’è una palude e la vergogna per l’appartenenza al centrodestra che si prova addirittura a nascondere! Io non mi vergogno di quello che ho fatto in questi 5 anni ed è per questo che “io scelgo noi”, una squadra di giovani che avranno un ruolo centrale nel governo di Perugia e dell’Umbria per i prossimi 5 anni. Terminate le elezioni, riprenderemo la discussione di alcuni temi importanti per le sorti della città, affrontando insieme i problemi e mettendo il piede sull’acceleratore e sulle riforme”.

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