
Secondo i sindacati: “Ancora una volta i poteri forti rappresentati dalle banche, hanno avuto la meglio su coloro che sono stati per molto tempo il volano dell’economia reale, cioè i lavoratori. Abbiamo già coinvolto le strutture di Fim, Fiom e Uilm nazionali e Cgil, Cisl e Uil regionali in modo da
rappresentare le nostre istanze presso il Governo e le Regioni Marche e Umbria. I lavoratori sono tutt’altro che rassegnati e non si piegano alla possibilità di pregiudicare il proprio futuro lavorativo”.
Assemblee con i lavoratori nei siti di Nocera Umbra e Fabriano saranno convocate “per discutere su quanto accaduto e decidere iniziative forti di lotta”.

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