Grandi maestri e nuove voci celebrano a Perugia un secolo di rivoluzioni
Il doppio appuntamento all’Arena Santa Giuliana riporta al centro della scena una costellazione di artisti che hanno segnato, e continuano a segnare, la traiettoria del jazz contemporaneo. Le serate del 6 e 7 luglio, ad Umbria Jazz, si annunciano come un viaggio nella memoria creativa del Novecento e, allo stesso tempo, come un affondo nel presente più vibrante della musica improvvisata.
Il primo protagonista è Charles Lloyd, figura magnetica e tra le più autorevoli del panorama mondiale. Il suo quartetto, formato da Gerald Clayton, Harish Raghavan e Kendrick Scott, rappresenta una delle configurazioni più equilibrate e poetiche della sua lunga carriera. Lloyd, insignito del titolo di Jazz Master dal National Endowment for the Arts e celebrato dal Berklee College of Music con una laurea honoris causa consegnata proprio a Perugia, torna a ribadire la sua capacità di trasformare ogni concerto in un rito collettivo, sospeso tra lirismo e profondità spirituale.
La stessa serata ospita l’omaggio di Terence Blanchard e Ravi Coltrane al doppio centenario di Miles Davis e John Coltrane, nati entrambi nel 1926. Un anniversario che il mondo del jazz vive con particolare intensità, consapevole che l’eredità di quei due giganti continua a modellare generazioni di musicisti. Blanchard e Coltrane scelgono un approccio lontano dalla semplice riproposizione dei classici: il loro tributo è una reinterpretazione viva, un modo per mostrare come l’energia creativa di Miles e Trane resti un motore inesauribile di innovazione. Accanto a loro, Julian Pollack, Charles Altura, David DJ Ginyard e Oscar Seaton completano una formazione costruita per dare corpo a un dialogo sonoro che guarda avanti senza tradire le radici.
Il 7 luglio la scena cambia volto con l’arrivo di Laurie Anderson, artista totale e pioniera dell’avanguardia multimediale. La sua collaborazione con Sexmob promette un’esperienza immersiva, dove musica, immagini e narrazione si intrecciano in un flusso continuo. Anderson, da sempre simbolo di libertà creativa, porta sul palco un linguaggio che attraversa minimalismo, elettronica, jazz e performance art, trasformando ogni apparizione in un laboratorio emotivo e visivo.
A chiudere la serata sarà Christone “Kingfish” Ingram, giovane talento del blues che ha conquistato critica e pubblico con una forza espressiva fuori dal comune. Originario del Mississippi, Kingfish ha riportato al centro dell’attenzione un modo di suonare che unisce tradizione e modernità, evocando giganti come B.B. King, Jimi Hendrix e Prince. La sua presenza aggiunge una nota di energia pura, capace di travolgere anche chi si avvicina al blues per la prima volta.
Le due serate all’Arena Santa Giuliana si configurano così come un mosaico di linguaggi, memorie e visioni. Un’occasione per ascoltare maestri che hanno scritto pagine decisive della storia musicale e artisti che stanno ridefinendo il futuro del jazz e delle sue contaminazioni. Un appuntamento che Perugia accoglie con la consapevolezza di ospitare non solo concerti, ma veri e propri atti di celebrazione culturale.
Biglietti disponibili da mercoledì 14 gennaio, ore 12.
Perugia: Jazz tributi e visioni – Arena S. Giuliana
Giorno: Lunedì 06 luglio 2026
Orario di inizio: 21:00
Luogo: Arena Santa Giuliana, Via Baldassarre Orsini, 06123 Perugia (PG)
Il doppio appuntamento all’Arena Santa Giuliana riporta al centro della scena una costellazione di artisti che hanno segnato la traiettoria del jazz contemporaneo. Charles Lloyd, Terence Blanchard, Ravi Coltrane, Laurie Anderson e Christone “Kingfish” Ingram celebrano un secolo di rivoluzioni musicali con performance che intrecciano memoria, avanguardia e nuove visioni sonore.
Descrizione evento:
Serata dedicata al jazz con Charles Lloyd e il suo quartetto, seguiti dal tributo Miles/Coltrane di Terence Blanchard e Ravi Coltrane. Un evento che unisce maestri storici e nuove voci in un percorso musicale intenso e celebrativo.

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