Terni, Ponte Gabelletta-Maratta, recuperati 1,5 milioni per ricostruirlo

 
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Terni, Ponte Gabelletta-Maratta, recuperati 1,5 milioni per ricostruirlo

Terni, Ponte Gabelletta-Maratta, recuperati 1,5 milioni per ricostruirlo

Uno degli esempi più evidenti di quanto sia difficile oggi realizzare un’opera pubblica di una certa importanza, se non la si segue con perizia e determinazione, è quello che riguarda la bretella Gabelletta-Maratta, assurta, come troppe a Terni  e in Umbria , a simbolo di ritardi eccessivi.

Piccola cronistoria.

Nel 2015, da consigliere di opposizione in Comune, mi battevo per far riaprire il vecchio ponte dopo circa sette anni di peripezie che hanno visto costruire la bretella di collegamento fra il quartiere residenziale di Gabelletta e quello industriale di Maratta/Sabbioni. La bretella fu inaugurata più volte ma con il ponte chiuso e con migliaia di autoveicoli costretti a fare chilometri inutili in mezzo alla campagna consumando tempo e carburante. Le rimostranze del tutto inascoltate.

Nel 2018, caduta anzitempo la giunta del PD, riuscii con uno sforzo minimo, a far riaprire il vecchio ponte anche se malandato e superato da normative che impongono oggi standard diversi in termini di altezza, larghezza, sicurezza. Si  poteva finalmente passare da Gabelletta a Maratta anche se a 30 km l’ora, con un dosso che obbliga a ridurre la velocità, limitatamente ad una portata fino a 35 q.li.

Occorreva rifare il ponte utilizzando il ribasso d’asta ma il precedente assessore regionale si sprecò in promesse, garantì pubblicamente più volte la riassegnazione al Comune di Terni di 1,424 milioni ma mai promessa fu tanto disattesa per cui la somma venne inglobata nel famigerato avanzo vincolato del bilancio regionale.

Chiamato dalla Presidente Tesei ad assumere l’incarico di Assessore regionale alle Infrastrutture ho fatto di tutto per impedire che la città venisse scippata per l’ennesima volta di un proprio diritto.

Oggi, eliminati i dubbi amletici di due anni, è stata firmata la determina dal Dirigente alla Infrastrutture che sblocca quella somma.

Il progetto esecutivo è pronto da tempo, il Comune di Terni può completare l’iter predisponendo la gara, al più tardi nelle prime settimane del 2021 si aprirà il cantiere.  In pochi  mesi verrà abbattuto l’attuale ponte dopo che vari autotreni sono andati a sbattere contro le travi e al massimo entro la prima metà del 2021 potremo passare finalmente sopra la nuova infrastruttura, alta e larga quanto basta, sicura, senza dossi, senza più limiti di portata.

Una vittoria anche questa, non solo di chi ha combattuto per realizzarla ma di una intera città e dell’Umbria nel suo complesso che comincia a vedere, a pochi mesi dall’insediamento della giunta Tesei i primi concreti risultati anche sul fronte delle infrastrutture.

da Enrico Melasecche (Assessore Regionale alle Infrastrutture e Trasporti)

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