Rossoverdi vincono 4-1 tra tensioni e colpi di scena
Il Tar dell’Emilia Romagna ha imposto al Comune di Rimini di aprire lo stadio Neri, permettendo così la disputa della terza giornata di Serie C, in un clima che ha reso la vigilia quasi surreale. Tra tensioni legate all’accesso dell’impianto e la presenza di un gruppo di sostenitori delle Fere del Nord, la Ternana di Fabio Liverani ha risposto sul campo con una prestazione di forza e concretezza, imponendosi con un netto 4-1 ai danni del Rimini.
La partita si è sbloccata subito: al 5’ è stato Bianay a trovare la rete di testa su un cross perfetto di Ndrecka, indirizzando il match. I padroni di casa hanno reagito al 29’ con Lepri, approfittando di un blackout difensivo degli ospiti e di un infortunio a Loiacono, costretto a lasciare il posto a Maestrelli. Il tecnico rossoverde ha ridisegnato la squadra inserendo anche Dubickas per Romeo, mossa che si è rivelata decisiva.
Poco prima dell’intervallo, Ferrante ha firmato un gol spettacolare in rovesciata, siglando il 2-1. Lo stesso attaccante, in apertura di recupero, ha servito l’assist a Dubickas per il 3-1 che ha indirizzato definitivamente l’incontro. Nella ripresa la Ternana ha gestito con maturità e al 12’ ha chiuso i conti con Orellana, preciso dal dischetto per il rigore del 4-1.
Il tabellino racconta di un Rimini che ha schierato Vitali L., Moray, Bellodi, Lepri, Fabbri, Piccoli, Asmussen, Longobardi, Gemello, D’Agostini e Capac, con diverse sostituzioni tra cui Luzaic, Frati e Romualdi.
Dall’altra parte, Liverani ha mandato in campo D’Alterio, Donati, Loiacono, Martella, Bianay, Tripi, Vallocchia, Ndrecka, Romeo, Orellana e Ferrante. Decisivi gli ingressi di Maestrelli e Dubickas, oltre a Leonardi e McJannet nella ripresa.
L’arbitro Viapiana di Catanzaro ha diretto una gara intensa, con 7 minuti di recupero nel primo tempo e 3 nella ripresa. Ammoniti Gemello e Luzaic, mentre il tecnico Liverani è stato espulso per proteste.

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