Futuro dello stadio Liberati, a Terni, tra progetto stadio-clinica e incertezza

Il futuro di Terni potrebbe essere influenzato da due importanti questioni

Futuro dello stadio Liberati, a Terni, tra progetto stadio-clinica e incertezza

Futuro dello stadio Liberati, a Terni, tra progetto stadio-clinica e incertezza

Riccardo Corridore, il vicesindaco di Terni, ha recentemente espresso la sua opinione su Radio Tele Galileo, sottolineando che il Liberati, che ha solo due anni di vita rimanenti, potrebbe essere salvato solo dal Progetto Stadio-Clinica. Questo progetto, secondo Corridore, è l’unica soluzione possibile per garantire il futuro dello stadio.

La questione sarà discussa giovedì dalla giunta Bandecchi, che si riunirà per discutere la convenzione per il Liberati, ovvero chi avrà il diritto di utilizzare l’impianto comunale. Nonostante la Ternana gestisca lo stadio da decenni per ragioni sportive, Corridore ha suggerito che potrebbe essere raggiunto un accordo diretto tra il Comune e la Ternana nell’ambito del Progetto Stadio-Clinica.

Il Liberati, infatti, necessita di una ristrutturazione da 8 milioni di euro e il suo certificato di idoneità statica scadrà tra due anni. Di conseguenza, il Progetto Stadio-Clinica diventa fondamentale e la convenzione potrebbe essere bypassata se la Ternana si assume la responsabilità di realizzare il nuovo Liberati e la clinica convenzionata.

Tuttavia, riporta il Messaggero di oggi, il tempo rimanente non sarà sufficiente per completare il nuovo Liberati e la clinica convenzionata, il cui costo totale è stimato in 64 milioni di euro. Nonostante ciò, se i lavori dovessero iniziare, il Comune potrebbe beneficiare di deroghe, dato che il nuovo Liberati sarà costruito a stralci, ovvero sarà ricostruito man mano che il vecchio impianto verrà demolito. Questa soluzione permetterebbe alla Ternana di continuare a giocare le partite in casa a Terni.

Tutto dipenderà dall’accordo tra la società rossoverde e il Comune. “La Ternana ha dimostrato interesse. Il progetto – ha aggiunto Corridore – dipende da loro visto che sono i proponenti. I nostri uffici sono a disposizione della Ternana per qualunque chiarimento. E la legge consente l’affidamento diretto senza la necessità di fare il bando”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*