Sir Susa Vim batte Lube Civitanova per 2-3

Sir Susa Vim batte Lube Civitanova per 2-3

I Block Devils superano Civitanova al termine di 5 set

Sir Susa Vim Perugia – La Sir Susa Vim Perugia si impone nuovamente nella serie di semifinale scudetto, conquistando anche Gara 2 al termine di una battaglia serrata contro la Cucine Lube Civitanova, vinta al tie-break con il punteggio di 3-2 (25-21, 18-25, 25-23, 21-25, 15-10). Una partita intensa, caratterizzata da lunghi scambi, variazioni tattiche e momenti di altissimo livello tecnico da entrambe le parti. I bianconeri salgono così sul 2-0 nella serie, avvicinandosi sensibilmente alla finale.

La sfida, andata in scena il 12 aprile 2025, ha visto un inizio aggressivo dei padroni di casa, determinati a riequilibrare i conti dopo il ko in Gara 1. Il primo set, però, ha premiato gli umbri, capaci di recuperare uno svantaggio iniziale grazie al turno al servizio di Oleh Plotnytskyi, protagonista assoluto della serata con 15 punti, 7 ace e il titolo di MVP. A decidere il parziale, dopo una fase combattuta, è stato Ben Tara, autore di 23 punti, con un ace decisivo dai nove metri.

Il secondo set ha visto la reazione della Lube, più concreta al servizio e a muro. Con un ottimo lavoro di Lagumdzjia e Bottolo, i marchigiani hanno dominato il parziale chiudendolo sul 25-18. I perugini, nonostante l’efficacia offensiva di Semeniuk e Loser, sono andati in difficoltà in ricezione e non sono riusciti a contenere la spinta degli avversari.

Nel terzo set, la Sir ha ristabilito gli equilibri. Dopo una partenza equilibrata, i ragazzi di Angelo Lorenzetti hanno approfittato degli errori al servizio della Lube e con un buon muro di Solè su Bottolo, hanno preso il controllo del gioco. La pipe di Semeniuk, l’ace di Plotnytskyi e l’efficienza di Ben Tara hanno condotto Perugia fino al 25-23, nonostante il tentativo di rimonta finale guidato da Mattia Boninfante.

Nel quarto parziale, la squadra di casa ha di nuovo trovato energia. Chinenyeze ha alzato il livello del muro, Bottolo ha continuato a colpire da posto quattro e Gargiulo ha inciso sia in attacco che al servizio. Nonostante il tentativo di rimonta della Sir, che si è affidata ai colpi centrali di Loser e all’estro di Plotnytskyi, è stata la Lube a portarsi a casa il set con il punteggio di 25-21, chiudendo con un maniout del centrale francese.

Tutto si è deciso nel quinto e ultimo set, dove Oleh Plotnytskyi ha spaccato subito l’equilibrio con tre ace consecutivi in apertura. Il turno in battuta dell’ucraino ha messo subito in difficoltà la ricezione avversaria, permettendo alla Sir di volare sul 4-0. Con Giannelli a orchestrare il gioco e Loser e Solè implacabili dal centro, i bianconeri hanno mantenuto il vantaggio fino al cambio campo. Un timido tentativo di rimonta della Lube, con l’ace del subentrato Poriya, non ha impensierito gli umbri che, grazie a un altro maniout di Ben Tara, hanno chiuso il match sul 15-10.

La prestazione della Sir è stata costruita su un’ottima organizzazione difensiva, con Max Colaci sempre puntuale, e una gestione lucida da parte di Simone Giannelli, autore anche di due punti. Importante il contributo di Jesus Herrera dalla panchina, incisivo nei momenti cruciali dai nove metri. I numeri confermano l’equilibrio della sfida: 53% di efficacia in attacco, 14 ace e 5 muri per Perugia, a fronte di una Civitanova mai doma, che ha comunque realizzato 8 ace e provato a contrastare fino all’ultima palla.

Tra i marchigiani, buone prove per Lagumdzjia con 17 punti, Bottolo con 17, Nikolov con 11, e Chinenyeze che ha chiuso a 9. La Lube, però, ha pagato alcuni passaggi a vuoto, soprattutto nel tie-break, dove l’onda iniziale creata da Plotnytskyi si è rivelata fatale.

A fare la differenza, ancora una volta, la profondità della rosa di Perugia, capace di trovare risorse anche dai giocatori subentrati. Nonostante il secondo set negativo e alcune sbavature nel quarto, i Block Devils hanno mostrato più continuità e freddezza nei momenti decisivi, fondamentali per portare a casa un match giocato a ritmi altissimi.

Il risultato pone ora Perugia in vantaggio di due vittorie a zero nella serie di semifinale, che si gioca al meglio delle cinque partite. Una vittoria nella prossima sfida significherebbe accesso diretto alla finale per il titolo, traguardo raggiunto già nella scorsa stagione. Per la Lube, invece, resta una prova incoraggiante per gran parte della partita, ma sarà necessaria una prestazione perfetta in Gara 3, prevista nei prossimi giorni, per riaprire la serie e sperare di allungare la contesa.

Dal punto di vista arbitrale, la direzione di Giuseppe Curto e Vincenzo Carcione non ha influito sull’andamento della partita, in un clima comunque corretto e sportivamente combattuto da ambo le parti.

La sfida ha confermato l’altissimo livello del campionato italiano, con due squadre capaci di alternare forza fisica, qualità tecnica e strategia. In evidenza, ancora una volta, la tenuta mentale di una Sir che ha saputo rispondere colpo su colpo alla pressione di un palazzetto pieno e a una Civitanova determinata.

Il tabellino finale premia i Block Devils, ma il confronto tra le due squadre resta apertissimo in vista del prossimo appuntamento. Se la Lube vorrà ribaltare il destino della serie, dovrà trovare maggiore continuità e arginare le fiammate al servizio degli umbri, che proprio in questo fondamentale si sono rivelati letali nei momenti più caldi del match.


CUCINE LUBE CIVITANOVA – SIR SUSA VIM PERUGIA 2-3
(Parziali: 21-25, 25-18, 23-25, 25-21, 10-15)
Arbitri: Giuseppe Curto (Trieste), Vincenzo Carcione (Roma)

Sir Susa Vim Perugia:
Giannelli 2, Ben Tara 23, Solè 7, Loser 12, Semeniuk 15, Plotnytskyi 15, Colaci (libero), Herrera, Zoppellari, Ishikawa 2.
All. Angelo Lorenzetti

Cucine Lube Civitanova:
Boninfante 3, Lagumdzjia 17, Podrascanin 5, Chinenyeze 9, Nikolov 11, Bottolo 17, Bisotto (L), Loeppky 6, Hossein 1, Gargiulo 5
All. Gianlorenzo Medei

La prossima sfida, Gara 3, sarà decisiva per capire se Perugia chiuderà la serie o se la Lube riuscirà a prolungare la corsa verso la finale.

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