Segna Cisco ed il Perugia strappa il pareggio a Rimini
di Gianluca Drusian
Non è stata la più classica delle scampagnate nel litorale romagnolo. Anzi, per riportare a casa un punto in classifica il Perugia di Zauli ha dovuto soffrire e faticare parecchio perché il Rimini ci ha provato in tutti i modi a vincere la partita.
Che le cose non sarebbero state semplici il Perugia lo sapeva già dalla partenza da Pian di Massiano allorquando ben tre titolari delle ultime formazioni (Mezzoni, Angella e Di Maggio) sono dovuti restare a casa.
Prima della gara poi anche il neo acquisto Broh e Souarè si sono resi indisponibili causa virus intestinale. A quel punto, per il mister perugino e per i giocatori che sarebbero dovuti entrare in campo non restava altro che l’orgoglio e la voglia di voler giocare contro ogni tipo di sventura possibile ed immaginabile.
Non voglia questo essere un alibi ma, tutte le squadra, se private di un certo numero di giocatori titolari, farebbero fatica a tenere testa a chiunque. La squadra, quindi, mandata in campo all’inizio del primo tempo, composta da Amoran-Dell’Orco, Leo e Giraudo in difesa, Torrasi e Giunti a centrocampo con Cisco-Bartolomei e Matos alle spalle di Montevago, dopo un paio di tiri iniziali di Cisco (uno dei quali al 14 fa la barba al palo) soffre per tutto il primo tempo il ritmo gara imposto dalla squadra locale.
Le occasioni da rete per i romagnoli superano le dita di una mano, troppe con una delle quali con la palla che va ad incocciare la traversa con un Gemello superato ma che in almeno un paio di occasioni ha dovuto superarsi per evitare il peggio.
Nella fase centrale del primo tempo, quindi, il Rimini è sembrato avere in mano il pallino della gara ed anche il Perugia è sembrato aspettasse l’arrivo della segnatura del Rimini per poter poi magari respirare un pò.
Rete che è arrivata con un gran tiro da fuori area di Fiorini al 27’ ma che, per fortuna, è stata prontamente bissata dalla conclusione vincente di Cisco per il Perugia al minuto 29.
Come ha sottolineato il mister Zauli nel dopo partita, l’accorgimento apportato nel portare la difesa a tre ha reso meno vulnerabile centralmente il Perugia tanto che anche il centrocampo ha iniziato a destreggiarsi meglio nel corso della ripresa.
Secondo tempo che, di conseguenza, si è giocato con maggiore equilibrio cosa che ha provocato meno spunti da rete per il Rimini tranne che per una vera palla goal gettata al vento al minuto 84 da Cioffi che avrebbe potuto seriamente mette una parola fine all’incontro.
Il fischio finale, quindi, non solo chiudeva la disputa ed una gara per certi aspetti, quello del carattere e della determinazione, ben gettato nella mischia dai Grifoni ma permetteva al gruppo dei biancorossi di poter guardare avanti con ancora una qualche dose di ottimismo.
PROMOSSI: Gemello (il portiere para, devia lontano dai pali occasioni pericolose insomma è presente e vigile), Cisco (quando inizia a correre sulla fascia con la palla alla piede e partendo da lontanissimo è fortissimo e si vede. Segna la rete del pareggio ma la sua presenza in generale è importantissima)- Giraudo (sempre uno dei migliori)
BOCCIATI: Montevago (da un po’ di tempo non segna. E’ora che torni a segnare)- la difesa (va bene le assenze ma nel primo tempo gli avversari erano tutti troppo liberi di tirare, di girarsi dentro l’area del Perugia e calciare a rete)

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