Pescara battuto e il Grifo resuscita con una gara gagliarda 3-1 | Foto

Pescara battuto e il Grifo resuscita con una gara gagliarda 3-1

Pescara battuto e il Grifo resuscita con una gara gagliarda 3-1 | Foto

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Miracolo al Curi: il Perugia, per il quale sembrava si dovesse intonare il “de profundis”, resuscita con una gara gagliarda e sale non sull’Olimpo ma almeno a quota 22, salvando anche la panchina di Massimo Oddo. Contro gli abruzzesi i grifoni hanno messo in mostra due giovani pimpanti: Nzita e Nicolussi Caviglia. Ma il cecchino principe resta sede lui, Pietro Iemmello, che rafforza, con una doppietta, il titolo di cannoniere (11 reti). Rispetto alle attese un pochino deludente la squadra ospite, leggera in difesa e poco incisiva in attacco.

Subito un “giallo”: su tiro di Nicolussi, Masciangelo colpisce la palla con l’avambraccio sinistro. L’arbitro non se ne accorge. Pochi secondi dopo nell’area piccola, servito da Memushaj, Galano calcia alle stelle un pallone d’oro.

Oddo, che guida una squadra sull’orlo di una crisi pesantissima, presenta una formazione con diverse novità sia in difesa (Nzita per Di Chiara), a centrocampo (Nicolussi e Dragomir), in attacco (Capone). Al contrario Zauri schiera l’undici annunciato, confermando il modulo ad “albero di Natale” (come quello del Perugia), che viene da un periodo brillante.

I Grifoni passano al 20’ con una azione avvolgente sulla destra con Rosi e Nicolussi che doma di petto il pallone: Iemmello glielo “ruba” e insacca il decimo gol stagionale. Spettacolare il raddoppio di Capone, ex pescarese, una quindicina di minuti più tardi: Rosi serve, ancora, da destra ed il tiro al volo dell’attaccante gonfia la rete.

Proprio allo scadere Ghersini concede il rigore al Pescara per un fallo di Nzita su Memushaj: Machin, freddissimo, trasforma.
Il primo cambio lo attua Zauri: richiama Borrello e Mama in campo Maniero (all’8’).

Riallunga il Perugia al 23’: Kastrati travolge Dragomir, servito da Buonaiuto e al dischetto Iemmello centra ancora il bersaglio.
Con il successo il Perugia risale sino al quarto posto in graduatoria.

Perugia-Pescara 3-1
PERUGIA (4-3-2-1): Vicario 6; Rosi 6.5 Gyomber 6 Sgarbi 6 Nzita 6.5; Nicolussi Caviglia 6.5 (24’ st Falzerano 6) Carraro 6 Dragomir 6 (27’ st Konate 6); Capone 6.5 (18’ st Mazzocchi 6) Buonaiuto 6; Iemmello 6.5. A disp.: Fulignati, Albertoni, Rodin, Falcinelli, Fernandes, Balic, Falasco, Di Chiara, Melchiorri.    All.: Oddo 6.5.

PESCARA (4-3-2-1): Kastrati 6; Ciofani 6 Bottella 6 Scognamiglio 6 Masciangelo (26’ st Crecco 6); Memushaj 6.5 Kastanos 6 Buscellato 6 (30’ Brunori 6); Galano 6 Machin 6.5; Borrelli 6 (8’ st Maniero 6). A disp.: Farelli, Del Grosso, Bruno, Visco, Drudo, Zappa, Melegoni, Ingelsson. Bocic. All.: Zauri 6.
ARBITRO: Ghersini 6.
Guardalinee: C.Rossi-L.Rossi.
Quarto uomo: Massimi.
MARCATORE: 20’ pt Iemmello, 34’ pt Capone, 45’ pt Machin (rig), 23’ st Iemmello (rig)
ESPULSO:
AMMONITI: Busellato, Iemmello, Bettella, Buonaiuto.
NOTE: Spettatori 7.422 di cui 4.455 abbonati. Ang.: 5-2 per il Pescara. Rec.: 1’ pt, 5’ st.

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