Perugia sconfitto ancora nel finale contro l’Entella
Perugia sconfitto ancora nel finale – Ancora oltre il novantesimo minuto, la terza volta nel giro di poche partite (Gubbio,e Vis Pesaro le altre) ed il Perugia entra definitivamente e malauguratamente in zona play-out. Perugia che, con il mister Cangelosi per la prima volta in panchina, ha giocato per un tempo e poi si è spento lasciando il campo e le occasioni tutte alla squadra locale che ha poi trovato la rete con un colpo di testa da calcio d’angolo del difensore Tiritiello dopo che, sempre su calcio d’angolo, i liguri avevano più volte sfiorato il vantaggio.
di Gianluca Drusian
Evidentemente, la difesa biancorossa, schierata in maniera innovativa dal tecnico di scuola “zemaniana” e priva all’ultimo momento ancora una volta anche dell’impossibilitato Dell’Orco (dopo che Angella non era stato convocato per ennesimo infortunio) non è riuscita a trovare le giuste misure alla “arrembante” forza e pericolosità avversaria. Difesa che, per l’occasione veniva schierata dall’inizio in un modo tale che a molti non è stato chiaro come fosse sistemata ovvero con Mezzoni esterno e Giraudo più al centro vicino a Leo e l’”adattato” Bartolomei oltre che con Gemello in porta e che comunque nel corso di tutta la prima frazione non era sembrata dover temere più di tanto la pericolosità avversaria.
A sinistra, Lisi, a giocare anche lui tra la posizione del quinto di centrocampo e l’intera corsia di sinistra. L’unica occasione da rete costruita dai ventidue in campo nel corso del primo tempo era quella capitata sui piedi di Montevago al 38’ il quale, poco dentro area e servito in modo smarcante da un passaggio a rete di Broh, solo davanti al portiere avversario non faceva altro che riuscire a spedire la sfera ben al di sopra la traversa biancoceleste.
Squadra biancorossa che, con tre centrocampisti del calibro di Giunti-Joselito-Broh e tre attaccanti o presunti tali della potenza di fuoco di Montevago-Lisi ( a sostegno partendo da dietro)-Kanoutè (con Seghetti-Matos-Cisco a guardare dalla panchina) è riuscita ad essere presente in campo, a far vedere una certa predisposizione a voler fare la partita ma che, comunque, non ha mai dato segno di poter vincere la partita.
Ma, al di là delle scelte iniziali del neo-tecnico che, comunque, da pochi giorni a Perugia non è riuscito ancora a capire su quali giocatori fare affidamento (cosa che con i due allenatori precedenti non si era comunque ancora riusciti a capire nonostante gli adattamenti, i cambi di modulo, i cambi di posizione di alcuni giocatori e l’impiego di uno piuttosto che di un altro), quello che ancora una volta è apparso chiaro ed evidente è stata la mancanza di chiarezza nelle idee, nel gioco e nel temperamento di tutta la squadra (in pratica manca un po’ tutto).
Nel secondo tempo, poi, dopo una rete annullata a Kanoutè per fuorigioco al 49 ‘la cronaca e la gara la fa tutta l’Entella anche se le occasioni migliori le sono capitate da palle da fermo piuttosto che da azioni manovrate. Quindi, dopo le prime sostituzioni biancorosse del 63’ (Cisco per Mezzoni e Seghetti per Kanoutè) e del 72’ (Yabre per Lisi e Torrasi per Joselito) del Perugia non si è capito più niente e non si è visto più niente fino al “patatrac” finale del 92’ con la rete della vittoria dell’Entella che così mantiene intatto il vantaggio sulla inseguitrice Ternana.
PROMOSSI: in questo periodo particolare riesce difficile attribuire pagelle da promossi a qualcuno
BOCCIATI: in questo periodo particolare rimane piuttosto facile attribuire pagelle insufficienti a tutti.

ma forse, niente niente che era meglio quando c’era Formisano?
ma allora la squadra era forte…