Perugia-Palermo allo Stadium Curi

Perugia Calcio, esonerato Castori, lo comunica la società, a breve nuovo allenatore

Perugia-Palermo allo Stadium Curi

di Gianluca Drusian
Finalmente, dopo una sosta di campionato che, almeno per lo scrivente, è sembrata lunghissima, si torna a parlare di campionato di serie B ed il Perugia affronta al Curi sabato 14 gennaio, ore 14.00, il Palermo. Nonostante tutto, mi verrebbe da dire perché, nelle ultime settimane, del Perugia se ne è ancora una volta parlato per aspetti che non riguardano prettamente il rettangolo di gioco. A cosa mi riferisco? Ancora una  volta, l’argomento “nuovo Renato Curi” si è, anzi è stato ripetutamente e volutamente riproposto all’attenzione generale. Volete la mia opinione, pur se non richiesta? Ho provato a leggere qualcosa in internet per cui baso la mia riflessione su questo non avendo carte, progetti, accordi sottoscritti e non scritti in mio possesso.

L’ idea che me ne sono fatta allora è la seguente. Sarebbe bello poter avere un nuovo Curi. Il progettista è quello che ha disegnato lo stadium della Juventus e…capperi, sarebbe una meraviglia poter entrare in una struttura come quella (personalmente rimango per sempre legato alle vecchie reti di recinzione basse della curva dove vi ho rotto decine di guanti rimasti appesi agli spunzoni di filo spinato di una volta per cui già potete capire quanto me ne possa importare dello stadio nuovo!!). In questo ambiente così splendente dovrò comprami anche un nuovo abito per entrarvi alla prima occasione utile!

Già, ma quando ciò potrà avvenire? Tre anni? Dovrebbero bastare se i tempi e gli adempimenti burocratici necessari lo permetteranno e , se i lavori, potranno partire entro fine 2023. Nel frattempo, per vedere il Perugia dovremo trasferirci per almeno due stagioni in quel di Gubbio.

Sì, perché lo stadio verrà costruito sulla stessa area dell’attuale  Curi che verrà, l’impianto del “sor Ghini”, demolito dopo che sono stati fatti lavori di ristruttrazione proprio quest’anno (vedi la chiusura della gradinata anche per la giornata odierna)!! No, non è una contraddizione, qualcuno si sentirà accusato o criticato ma non lo è……Il costo dell’operazione? Si dovrebbe  arrivare sui 50 milioni di euro che dovrebbero essere messi a disposizione interamente con capitali privati messi sul piatto dell’opera (o comunque reperiti con varie modalità) dalla società appositamente creata per tale operazione di project financing. Tutto regolare, ci mancherebbe altro.

Ne sono contento anzi il Comune rimarrebbe, a meno di accordi differenti di cui non ho trovato traccia (quindi non dovrebbero essercene?), proprietario dell’area (quindi anche di questa mega struttura? Qui sta la mia ignoranza ed il non aver capito lo stato dei fatti quindi sarò inesatto quindi non tenetene conto) nella quale sorgeranno una serie di attività commerciali di varia natura (tra i nomi delle società coinvolte che sono stati pubblicati nei media si capisce già che tipo di attività vi saranno aperte) compreso un albergo con camere con vista sul terreno di gioco (non dovrebbe essere uno scherzo ma realtà…ma vi immaginate una coppia che, mentre….si guarda la partita? goal!!…permettete la scurrilità!!). Non solo. Il Comune, nel concedere il suo sì avrebbe fatto anche rientrare nello scambio di oneri tra le parti quello della costruzione di una nuova sede della polizia municipale.

Ancora: nelle previsioni degli accordi sembrerebbe che il Perugia sarà gestore del campo nel momento delle partite mentre per il resto del tempo ne sarà gestore (ciò rientrerebbe negli accordi pluriennali) la società appaltante per così dire l’opera, la quale potrà utilizzarla anche per altre manifestazioni (tipo musicali o altro). Perugia calcio che, comunque, riceverà anche un indennizzo di 2,5 milioni di euro per il disagio provocato per doversi trasferire a Gubbio mentre la società del Gubbio, a sua volta, riceverà anch’essa del denaro per il rifacimento di alcuni lavori presso la propria struttura sportiva.

Insomma, una opera, mi sembra, immensa per la quale sembrano, gli attori protagonisti, tutti presi, contenti e sicuri della sua realizzazione e della sua pubblica utilità!! Personalmente, e  questa è la mia conclusione, avrei chiuso lo stadio attuale ed avrei pensato a nuove opere sempre di pubblica utilità più urgenti soprattutto, ad esempio, sul piano della sanità con un ospedale che ormai a Perugia non regge più il peso e gli accessi di una comunità che si è tanto allargata ma………..

Ognuno comunque ne tragga le proprie conclusioni. Davanti al futuro non ci si può sottrarre…..o non ancora? Mi sono dilungato molto? E la partita? Già, la partita a molti in questo momento sembra non fregare molto. Arriva  però il Palermo (all’andata abbiamo perso immeritatamente e questo meriterebbe giustizia) e la gara è importante per proseguire nella nostra speranza di salvezza. Il Perugia, prima della sosta, stava giocando bene ed aveva iniziato a fare punti.

Stava segnando Lisi ma anche olivieri e…..però la società ha lasciato partire Strizzolo e sembra che anche Melchiorri possa andare via come anche altri. Come al solito. Il mercato va avanti fino al 31 gennaio quindi ancora c ‘è tempo per aspettare nuovi arrivi che approderanno (se lo faranno) solo l’ultimo giorno, ormai lo sappiamo tutti. Tanto c’è il rientro di Matos ma, soprattutto, tanto c’è Castori!! Non vorrei che il Sergente Castori sia costretto ad indossare lui la maglia numero 9!!

E pensare che domani, quando entrerò in curva dovrò iniziare a pensare che saranno le ultime partite nel mio stadio, quello costruito in soli 4 mesi di lavoro!! Dai, forza ragazzi vincete per noi e per i nostri gradoni e le sue struttre in acciaio rosse, un pò scolorite, che ne hanno viste davvero tante ma tante e con infinita pazienza!!

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