Perugia batte Spezia per 3 a 0 e sono cinque le vittorie consecutive [FOTO]

Arriva anche il sesto posto grazie a una gran doppietta di Cerri e alla prima rete del centrocampista in campionato

Perugia batte Spezia per 3 a 0 e sono cinque le vittorie consecutive

Perugia batte Spezia per 3 a 0 e sono cinque le vittorie consecutive

da Antonello Ferroni
PERUGIA – Contro lo Spezia al Curi (3-0) arrivano la quinta vittoria consecutiva e arriva anche il sesto posto grazie a una gran doppietta di Cerri e alla prima rete del centrocampista in campionato. Di Carmine e Diamanti, giocate di serie superiore. E ora Breda (cento vittorie da professionista) corre all’inseguimento del record di Colantuono

E cinque

Cinque vittorie consecutive in B il Perugia non le aveva mai fatte, se si eccettua il clamoroso filotto di sette successi con Colantuono alla guida nel 2004-2005. Un record che rischia seriamente di essere raggiunto se il Perugia continuerà così. Intanto contro un avversario pericoloso, forte e quadrato come lo Spezia, al ‘Curi’ è arrivata una nuova vittoria senza discussioni (la centesima da professionista per il tecnico Breda) grazie alla solita ricetta: enorme solidità difensiva, capacità di lettura dei momenti importanti, straordinarie qualità tecniche e fisiche degli attaccanti.

Roba di lusso, tanto per ‘pareggiare’ la famosa serie nera di cinque sconfitte che nell’andata costò la panchina a Giunti, mentre ora davvero nessun traguardo sembra poter essere precluso a una squadra che da gennaio ha saputo cambiare volto in maniera clamorosa e ora, giustamente, mette paura al campionato.

LA PARTITA

Perugia insolitamente in bianco ma che non chiuderà in bianco grazie alle qualità di Cerri, match-winner assoluto dall’alto del suo strapotere fisico e (sì) anche tecnico. L’avvio dopo quattro vittorie è più confusionario e distratto del solito, il Grifo anzi commette errori in serie al cospetto di una squadra che gioca allo stesso modo, ben chiusa e pronta a sfruttare la forza dei suoi ottimi attaccanti. Volta viene ammonito per qualche ruggine di troppo con l’ex Forte(era diffidato, salterà la trasferta di Cesena da ex) e in generale i ritmi sono troppo bassi.

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I primi tentativi sono timidi (un colpo di testa di Di Carmine parato a terra da Di Gennaro, una bella iniziativa di Gustafson chiusa da un fendente a metà tra centravanti e portiere), poi (31’) la luce si accende all’improvviso sul grandissimo collo pieno mancino di Bandinelli dalla lunga distanza, con la palla che si stampa sul palo alla sinistra di Di Gennaro.

Basta questo per svegliare tutti e anche il Perugia, che rispolvera immediatamente il suo enorme senso pratico e la grande, acquisita capacità di leggere i momenti importanti. Tanto che già al 36’, mentre lo Spezia traballa, arriva il vantaggio: stavolta il lampo è di Pajac che rimette una gran palla dalla sinistra, strepitosa sponda diDi Carmine che vede Cerri e lo serve davanti alla porta con un tacco volante, il centravantone prima controlla in mezzo a due avversari e poi batte Di Gennaro con un preciso tocco nell’angolo da due metri. La giocata di Di Carmine, di una intelligenza sopraffina ancor prima che tecnicamente godibile, vale da sola il prezzo del biglietto, mentre Cerri esulta togliendosi la maglia e rimediando così l’ammonizione che gli farà scontare la squalifica proprio a Cesena, quando sarebbe stato assente in ogni caso per la convocazione nell’Under 21.

Finita qui? Macchè.

Al senso pratico del Perugia non c’è fine. Con lo Spezia sotto shock, ecco subito la giusta lettura e il raddoppio (40’): sugli sviluppi di un corner De Col resta a terra dopo il contrasto aereo con Magnani,dal limite Bandinelli batte ancora di sinistro e va a colpire in pieno proprio De Col a terra al centro dell’area, il rimpallo favorisce Cerri il cui destro nell’angolino è tanto fulmineo quanto implacabile. Sono vane le proteste dello Spezia, il risultato è già in ghiaccio. Gallo perde Mastinu per infortunio e ne approfitta per giocarsi subito la carta Granoche nel tridente per cercare la rimonta nella ripresa. Servirà a poco, di fronte alla enorme solidità di squadra del Perugia sia pure non in una delle sue migliori giornate.

Nella ripresa i grifoni gestiscono la partita da maestri, riuscendo praticamente a rischiare zero al cospetto di gente che si chiama Marilungo, Forte, Mastinu, Granoche, poi persino Gilardino. Leali si deve opporre a una botta di Terzi (12’), poi più nulla grazie alla maginot coordinata magistralmente da Del Prete.

Dopo 20’ Breda manda Cerri sotto la doccia per dare minutaggio a Diamanti, cambia il modo di giocare (stop ai lanci lunghi) mentre l’ex azzurro delizia giocando due o tre palloni da incorniciare in attesa di diventare titolare nelle prossime due partite a Cesena e con la Cremonese. Arrivano altri due lampi accecanti.

Al 25’ proprio Diamanti innesca con un colpo di classe la ripartenza per Gustafson, assist in corsa lungo di un soffio per Di Carmine che aggira il portiere e poi batte di potenza sulla traversa piena. Al 43’ Bianco si toglie invece la sua prima soddisfazione personale in biancorosso girando di sinistro sotto le mani di Di Gennaro un pallone che aveva ricevuto al limite dal subentrato Buonaiuto. Fa 3-0, sesto posto e palla al centro. Avanti Perugia.

IL TABELLINO

Perugia-Spezia 3-0

Perugia (3-5-1-1): Leali 6; Volta 6,5, Del Prete 7, Magnani 6,5 (38’ st Dellafioresv); Mustacchio 5,5, Gustafson 7, Bianco 7, Bandinelli 7 (28’ st Buonaiuto 6,5), Pajac 6,5; Cerri 7,5 (20’ st Diamanti 7); Di Carmine 7,5. A disp. Santopadre, Nocchi, Germoni, Belmonte, Zanon, Kouan, Colombatto, Terrani. All. Breda 7

Spezia (4-3-1-2): Di Gennaro 7; De Col 5,5, Terzi 6,5, Capelli 5,5, Lopez 5,5; Mora 6,5, Bolzoni 5,5, Pessina 5,5 (5’ st Augello 5,5); Mastinu 5,5 (45’ Granoche 5,5); Marilungo 5,5, Forte 6 (13’ st Gilardino 5). A disp. Bassi, Manfredini, Ceccaroni, Giani, Masi, Juande, De Francesco, Maggiore, Ammari. All. Gallo 5,5

Marcatori: 36’, 40’ Cerri, 43’ st Bianco

Arbitro: Nasca di Bari 6 (Dei Giudici-Sechi, IV uomo Pashuku)

Note – Spettatori 1.475 paganti per un totale di 7.555, di cui 50 liguri nel settore ospiti di curva Sud; ammoniti Lopez (S), Volta, Cerri, Diamanti (P), calci d’angolo 2-7, recuperi 2‘ e 3‘.

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