Grifo-Spezia per la cinquina ‘di sopra’. E Breda punta le cento vittorie

Nuovo assalto al ‘Curi’, il quinto successo consecutivo sarebbe il secondo record di sempre tra i cadetti e vendicherebbe l’incredibile serie negativa dell’andata, mentre il tecnico può fare cifra tonda tra i pro

Grifo-Spezia per la cinquina ‘di sopra’. E Breda punta le cento vittorie

da Antonello Ferroni 
Tre volte di fila al ‘Curi’ non era mai successo ma alzi la mano chi non gradisce. Perché per il Perugia affrontare lo Spezia ancora in casa dopo avere messo in fila senza tanti complimenti Palermo, Frosinone, Brescia e Foggia, rappresenta una occasione più unica che rara. L’occasione di volare in classifica, prima di tutto, certificando ulteriormente uno stato di grazia conclamato; ma anche l’occasione per raccogliere ancora più entusiasmo attorno ad una squadra che da gennaio in avanti, riveduta e corretta nel modulo, nell’organico e nella condizione atletica, sta facendo mirabilie e può addirittura farsi perdonare quell’incredibile serie nera delle cinque sconfitte che nell’andata, esattamente in corrispondenza delle stesse partite, portò ad una crisi devastante ed all’esonero di Giunti.

Antonello Ferroni

Non solo, perché nel calcio i numeri hanno sempre un senso, e acchiappare la quinta vittoria consecutiva significherebbe fare il record del Perugia in serie B, secondo solo alle sette vittorie del Grifo di Colantuono 2004-2005, entrare nella storia. Così come nella storia di Breda l’eventuale successo sarebbe il centesimo tondo tondo in carriera in 269 panchine tra i professionisti (ne ha fatte sinora 76 in B, 17 in Lega Pro, 4 in Coppa Italia e 2 in altri tornei post-season). Mica male.

Traguardi possibili che rendono però ancora più insidioso, se non altro a livello scaramantico ma non solo, questo appuntamento del sabato pomeriggio. Già, perché dall’altra parte ci sarà un cliente scomodissimo, lo Spezia di Fabio Gallo che concorre per un posto nei playoff, vanta a sua volta un organico di tutto rispetto, è una vera ‘bestia nera’ per i grifoni ed è reduce dal bel pareggio di Bari.

Non sarà facile scardinarne le velleità. E non sarà facile anche perché lo Spezia è squadra che aspetta, lascia più spazi agli avversari per colpirli in contropiede proprio come fa il Perugia del nuovo corso e come il Perugia possiede attaccanti straordinari (Granoche, l’ex grifone Forte e Marilungo su tutti). ‘Ci aspetta una squadra di categoria che sa dare i tempi al gioco, che sta facendo un ottimo lavoro: martedì a Bari hanno cambiato sei interpreti ma hanno riportato a casa il risultato – ha spiegato Breda subito dopo la rifinitura della vigilia -.

Rispetto al Foggia adottano un modo di giocare diverso e sarà fondamentale fare le letture giuste. Sarà una lunga battaglia che dovremo affrontare da vero gruppo consapevoli potrebbe essere risolta anche da chi sarà chiamato ad entrare in corsa’.

Se il Perugia vola e fa obiettivamente paura a tutti, Breda non pone limiti: ‘Credo che questa squadra abbia ancora margini di miglioramento – dice -, anche grazie all’innesto graduale di Diamanti’. Graduale certo a causa dei famosi ‘equilibri’ tanto faticosamente raggiunti. Ma l’ora di Diamanti dal 1’ è alle porte, vista la convocazione di Cerri nella nazionale Under 21 che lo costringerà a saltare la prossima sfida di Cesena e probabilmente anche quella successiva con la Cremonese.

L’IDEA DI BREDA

Stiamo lavorando sule alternative – si limita a registrare Breda -, l’idea c’è, anche quella di farli giocare tutti insieme quando sarà possibile, fermo restando il fatto che l’equilibrio dovrà sempre restare in primo piano. Intanto arriva la Primavera e la sensazione è che la mia squadra potrebbe giovarsi dei campi leggeri’. Staremo a vedere. Per questa sfida il tecnico trevigiano avrà a disposizione l’intera rosa tranne l’infortunato Nura e Gonzalez, fermo per un problema odontoiatrico, mentre torna nei ranghi dopo qualche tempo Zanon.

Difficilmente il tecnico cambierà gli interpreti rispetto al successo sul Foggia, probabilmente il solo Del Prete riprenderà il suo posto al centro della difesa al posto di Dellafiore, mentre Diamanti sarà chiamato a mettere minuti nelle gambe a gara in corso in attesa di diventare titolare.Il Perugia della rinascita è chiamato a superare l’ostacolo ligure, tradizionalmente ostico come pochi, per continuare a volare ed a sognare.

COSI’ IN CAMPO (stadio ‘Curi’, ore 15)

Perugia (3-5-1-1): Leali; Volta, Del Prete, Magnani; Mustacchio, Gustafson, Bianco, Bandinelli, Pajac; Cerri; Di Carmine. A disp. Santopadre, Nocchi, Dellafiore, Germoni, Belmonte, Zanon, Kouan, Colombatto, Buonaiuto, Terrani, Diamanti. All. Breda

Spezia (4-3-1-2): Di Gennaro; De Col, Giani, Capelli, Augello; Mora, Juande, Pessina; Mastinu; Granoche, Forte. A disp. Bassi, Manfredini, Lopez, Ceccaroni, Terzi, Masi, Bolzoni, De Francesco, Maggiore, Ammari, Gilardino, Forte. All. Gallo

Arbitro: Nasca di Bari (Dei Giudici-Sechi, IV uomo Pashuku)

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