Parma-Perugia: la prima di due trasferte delicate

Calcio, il Perugia non vince, all'ultimo minuto la Spal pareggia 1-1

Parma-Perugia: la prima di due trasferte delicate

di Gianluca Drusian
Il Perugia di Castori gioca sabato 21 gennaio ore 14.00 allo stadio Tardini di Parma la prima delle due trasferte consecutive ( la seconda sarà a Bari) che fanno seguito al pareggio interno beffa conseguito contro il Palermo. Il cammino dei Grifoni verso la salvezza (oggi sembrano davvero lontani i ricordi e le parole di serie A pronunciate solo qualche mese fa, lo sò è inutile e dannoso rimarcare il passato ma, a volte, mi ci ricade la penna autonomamente, che ci posso fare!) impone il dover fare punti per riuscire a mollare l’attuale situazione di classifica che ci vede lì, in una zona ibrida, tra le squadre destinate a retrocedere immediatamente e le squadre destinate a misurarsi nei play-out.

Come riuscire a portare a casa punti da queste trasferte? Vorrei tanto occuparmi di campo, di tattica, di giocatori ma, ancora una volta, in settimana, qualcosa di detto e dichiarato da addetti ai lavori biancorossi mi costringe a fare questa considerazione. Stando a quanto affermato in settimana (questa volta è stato il ds ha proferire parole incoraggianti sul futuro biancorosso), la rosa, quindi l’organico del Perugia risulta essere competitivo a sufficienza e le partenze, quella di Strizzolo già avvenuta e, sembra, quella di altri giocatori over (adesso abbiamo imparato anche questa parola), si parla di Melchiorri ed altri, potrebbero essere adeguatamente rimpiazzate solo se ne varrà la pena.

Cioè, ci è stato spiegato a noi incurabili criticoni e pettegoli (questo lo dico io) che, giocatori su con l’età (che magari cercano di sfruttare il proprio curriculum per spremere qualche ingaggio da fine carriera) non fanno per le nostre tasche. Caso mai, aggiungo io, se a fine mercato non avranno trovato sistemazione alcuna, saranno loro a bussare alla nostra porta accontentandosi di quello che gli potremo offrire! Caspita, siamo o non siamo dei dritti? Perchè non ci abbiamo mai pensato? Finalmente, oggi sì che possiamo capire un pò di più come funziona il mondo del calcio!! Non solo, nella logica del “è meglio pescare in casa che andare a cercare affari là doce non si conosce bene la convenienza”, a sotegno delle forze da mandare in campo, sono stati aggregati alla prima squadra tre giovani promesse della primavera biancorossa. Castori, mi auguro, ne sarà lieto. Tanto lieto che, per Parma non ne ha convocato neanche uno. Mamma mia, vorrei che qualcuno apra gli occhi e ……Tornando al rettangolo di gioco, i convocati di Castori sono i soliti per cui c’è da ipotizzare che, dall’inizio, torneranno in campo gli splendidi del primo tempo contro il Palermo. Ma con Luperini dietro le punte o, forse, sarà bene riprovare il generoso Kouan (per gli amanti delle statistiche Kouan è il terzo giocatore della cadetteria quanto a tiri in porta, ben 27, senza però alcun goal!)? A centrocampo ci sarà ancora Lisi, diventato insostituibile (vedi contro il Palermo e l’entrata in campo poco esaltante di Paz) ed in attacco Di serio e olivieri?

Dal lato della formazione allenata da mister Pecchia, la situazione non appare anche lì molto serena. Il Parma era partito per puntare molto in alto ma naviga un pò tra la metà classifica ed il limbo. Di problemi la formazione ne ha avuti tanti quanto ad infortuni ma gente come Buffon, Vazquez, Chichizola, Charpentier, Tutino ne vorrebbero avere tutti nella propria squadra. Ma, a Parma come a Perugia, sui media ed in città non si parla altro che di nuovo Tardini con dibattitti e tavoli di approfondimento pubblici e tra i soggetti coinvolti nel progetto tema, questo, che potebbe, come successo a Perugia, distogliere un pò l’attenzione sui tre punti in palio?….finger cross!!

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*