Caso Cogliandro chiuso: intesa dopo incomprensioni iniziali
In videoconferenza, la Lega Pallavolo Serie A Femminile ha convocato oggi, martedì 5 agosto, una Camera di Conciliazione per esaminare la vicenda che ha coinvolto Asia Cogliandro e la società Black Angels Perugia. L’incontro si è concluso con la definizione di un’intesa tra le parti, stabilita in linea con gli accordi contrattuali originari.
Durante la riunione, entrambe le posizioni sono state presentate e discusse. L’episodio, secondo quanto emerso, sarebbe nato da reciproche incomprensioni e da una comunicazione imprecisa. Non si è mai verificato un licenziamento dell’atleta, né uno sfratto dall’alloggio a lei destinato. La questione relativa all’appartamento si è rivelata legata soltanto alle modalità di rilascio dell’immobile dopo la partenza dell’atleta da Perugia.
Secondo quanto riferito dalla Lega, Asia Cogliandro e il presidente del club Bartoccini hanno accolto con favore la proposta formulata durante l’incontro, definendo un accordo giudicato soddisfacente da entrambe le parti. L’intera Serie A femminile ha espresso vicinanza all’atleta e i migliori auguri per la prosecuzione del suo percorso legato alla maternità.
La vicenda ha sollevato riflessioni di più ampia portata: in particolare, la Lega Serie A Femminile ha sottolineato la necessità che le nuove norme sul lavoro sportivo garantiscano una piena tutela alla maternità delle atlete, sia dal punto di vista delle coperture previdenziali, sia per quanto riguarda il riconoscimento delle specificità fisiche e professionali delle sportive in gravidanza.
La posizione della Lega è stata ribadita con fermezza: la maternità non può e non deve costituire un problema all’interno del mondo sportivo. In parallelo, però, si sottolinea che le società non possono essere lasciate sole nel garantire tutele in assenza di un supporto legislativo adeguato.
Nel solco dell’esperienza appena conclusa, la Lega auspica che venga concretamente attivata l’iniziativa annunciata dal Ministro per lo Sport Andrea Abodi. Il progetto, portato avanti in collaborazione con i Ministeri del Lavoro e della Famiglia, punta a rivedere le attuali normative per introdurre meccanismi di tutela effettiva e coerente con le esigenze del mondo sportivo femminile.
In attesa di sviluppi istituzionali, la Lega ha comunicato l’intenzione di definire un protocollo condiviso con le atlete da inserire nei contratti futuri. Tale documento dovrà stabilire criteri uniformi per la gestione delle maternità, assicurando pari trattamento a tutte le giocatrici tesserate nella Serie A femminile.
Nel frattempo, l’attenzione torna sul campo, con il campionato che prosegue e continua a regalare emozioni agli appassionati italiani. La Lega rinnova infine i migliori auguri ad Asia Cogliandro, esprimendo fiducia nel suo ritorno in campo una volta completato il percorso di maternità.

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