A Perugia riconoscimenti federali per Baldelli, Dragoni e Sabia nel nuovo anno sportivo
La nuova stagione del Cus Perugia Karate si apre con un’ondata di riconoscimenti che premiano il lavoro di tecnici, atleti e dell’intero movimento regionale. Un avvio d’anno che segna un salto di qualità per la società perugina, forte di numerose promozioni federali e di un percorso di crescita che coinvolge tutte le fasce d’età.
Baldelli conquista il sesto dan: un traguardo di prestigio nazionale
Il riconoscimento più significativo arriva per Anna Grazia Baldelli, alla quale la Fijlkam ha conferito il sesto dan motu proprio, un titolo riservato a figure di comprovata esperienza e valore tecnico. Membro della Commissione Nazionale Insegnanti Tecnici e responsabile nazionale dello stile GoJu Ryu, Baldelli corona così una carriera iniziata negli anni Novanta, arricchita da partecipazioni internazionali con la nazionale italiana di kata e da successi mondiali nella categoria master, sia da atleta sia da tecnico.
Dal primo gennaio, Baldelli indosserà l’ambita cintura bianco‑rossa, simbolo di un percorso di eccellenza che l’ha portata a diventare una delle figure più autorevoli del karate italiano.
Dragoni e Sabia promosse al quinto dan
La sessione d’esami al Centro Olimpico Federale di Ostia Lido ha premiato anche Serena Dragoni, storica campionessa di kumite e tecnico del Cus Perugia, che ha ottenuto il quinto dan insieme alla potentina Giovanna Sabia. Una prova brillante che conferma la solidità tecnica e la continuità del lavoro svolto all’interno della società.
Nella stessa sede, Mauro Cornacchione ha superato l’esame per il quarto dan, aggiungendo un ulteriore tassello alla crescita del gruppo tecnico.
Promozioni regionali: sedici nuove cinture nere
Il movimento perugino mostra vitalità anche a livello regionale. Presso il Centro Tecnico di Torgiano, sotto la supervisione della Commissione Regionale presieduta da Francesco Sagrazzini, numerosi allievi hanno ottenuto avanzamenti di grado:
- Primo dan: Giovanni Adinolfi, Tommaso Bagaglia, Pietro Castellani, Diego Cecconi, Tommaso Dini, Riccardo Farinelli, Meghi Fejzullah, Manuel Fiorucci, Aurora Galletti, Michele Gennaioli, Eva Magrini, Tommaso Poli, Teresa Riommi, Simone Morganti, Davide Pellegrini, Greta Pellegrini.
- Secondo dan: Alessandro Lippi Boncampi, Alberto Cenci Goga, Pietro Divarov, Michele Giulietti.
- Terzo dan: Andrea Anania, Claudia Cenci, Vittorio Gatti, Angelica Trevisan.
Un risultato che testimonia la solidità del vivaio e la qualità del percorso formativo del Cus Perugia.
Arena: “La cintura è un punto di partenza, non di arrivo”
Il direttore tecnico Andrea Arena ha sottolineato il valore di questi traguardi, ricordando come il karate sia un cammino continuo: «Il conseguimento della cintura non è un punto di arrivo ma quello di partenza. Il sesto dan di Anna Grazia Baldelli è la punta dell’iceberg di un movimento che coinvolge bambini, agonisti e amatori. La nostra scuola abbraccia karate tradizionale, karate olimpico e difesa personale federale, con un ruolo educativo che richiede responsabilità e dedizione».
Arena ha evidenziato come il riconoscimento delle competenze rappresenti una spinta a proseguire con rinnovato entusiasmo.
Baldelli: “Un riconoscimento inatteso, frutto di anni di studio e pratica”
Profonda la soddisfazione di Anna Grazia Baldelli, che ha accolto il sesto dan con emozione: «È un riconoscimento che non mi aspettavo e che ha anticipato l’esame che stavo preparando. Non ho mai dato importanza ai gradi, ma allo studio e alla pratica quotidiana. Devo molto alla Federazione, alla palestra e alla mia famiglia, che mi hanno sempre sostenuta».
Il Cus Perugia Karate inaugura così il nuovo anno con un patrimonio tecnico ancora più ricco, frutto di un lavoro costante che unisce tradizione, formazione e passione per un’arte marziale capace di crescere insieme ai suoi praticanti.

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