Il Perugia torna sconfitto per 1 a 0 da Sestri Levante

Il Perugia torna sconfitto per 1 a 0 da Sestri Levante

Il Perugia torna sconfitto per 1 a 0 da Sestri Levante

di Gianluca Drusian
Non è stato un venerdì che rimarrà nella storia del Perugia calcio ma lo sarà per il Sestri Levante che, nell’album dei ricordi potrà vantare una doppia impresa consecutiva compiuta in questa stagione avendo vinto contro la seconda e la terza (da questa sera non più visto il sorpasso operato dal Gubbio in classifica) squadra del campionato.

In più, la squadra allenata da Barilari tra qualche anno potrà anche dire di aver vinto contro una “nobile decaduta” del calcio italiano e che la sua avventura tra i professionisti si è così arricchita di una medaglia del tutto inaspettata.

Non potranno dire con lo stesso orgoglio, tra trenta anni, i tifosi perugini di aver perso con il Sestri Levante in un campo neutro di Vercelli desolatamente vuoto e sotto una pioggia fastidiosa in una serata triste sotto tutti i punti di vista.

Per il Perugia di Formisano, quella che doveva essere una trasferta non proibitiva, si è invece trasformata in una sconfitta non del tutto onorevole per il proprio blasone che macchia una serie di prestazioni che avevano alimentato ambizioni e, soprattutto, certezze svanite in maniera anche troppo arrendevole.

Dopo un approccio di gara che aveva fatto intravedere la solita voglia di voler fare la partita da parte dei Grifoni e che aveva prodotto anche un paio di situazioni pericolose prima con Torrasi e poi con Seghetti davanti alla porta avversaria, la lucidità e la forza tecnica degli umbri durava solo per una quindicina di minuti.

Dal 25′ in poi, tanto il Sestri Levante quanto alcune decisioni arbitrali, hanno poi decisamente cambiato il volto della gara di Angella e compagni.

Una serie di ammonizioni tutte aventi destinatari i giocatori umbri al primo fallo di gara commesso e la doppia ammonizione con relativa espulsione al 34′ di Kouan (autore di una inutile ed eccesiva reazione nei confronti di un avversario), hanno inciso molto sulla prestazione della prima frazione di gioco finita con una clamorosa traversa colpita da Fossati al 43′ di testa ma, soprattutto, del secondo tempo.

In questa frazione di gioco, infatti, il Perugia non è più riuscito a gestire la palla e, prevalentemente, ha dovuto subire il possesso e la aggressività degli avversari.

Liguri che, in più occasioni riuscivano a rendersi pericolosi grazie sia a fraseggi con palla a terra  e conclusioni da fuori area (anche se imprecise o ribattute dalla difesa) che con cross pericolosi dalle fasce sventati a fatica da una difesa biancorossa messa in più occasioni sotto pressione.

Neanche i cambi del secondo tempo operati dal mister Formisano (dentro quasi tutti i giovani della primavera ovvero Polizzi e Giunti insieme a Lisi e Lewis) riuscivano a cambiare il senso della gara che, al  66′ veniva decisa da un bel tiro da fuori area di Sandri che batteva Adamonis apparso comunque in ritardo sulla sua sinistra di porta.

Di reazione biancorossa si può sicuramente parlare con una unica occasione creata al 87′ con un colpo di testa di Mezzoni  parato  in angolo dal portiere avversario.

Il fischio finale di Madonia di Palermo metteva quindi fine ad una gara brutta ed a quello che può essere definito l’ “effetto Formisano” il quale avrà altre due partite ravvicinate, mercoledì contro la Fermana e domenica contro la Torres per poter riannodare quello che oggi si è inaspettatamente sciolto.

PROMOSSI: I TIFOSI PRESENTI A VERCELLI

BOCCIATI: Kouan, Sylla

1 Commento

  1. commento malevolo. Kouan e’stato picchiato fin dal ultimo minuto sotto gli occhi di un arbitro scemo. Alla fine ha reagito sbagliando. il Sestri Levante l’ ha buttata sullo scontro fisico ma l’ arbitro ammoniva contento i nostri cazzo. E poi certo quando giocano contro di noi fanno la partita della vita!!!!

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