Il Perugia prende solo un punto, la “via crucis” del Grifo continua

 
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Calcio, il Perugia andrà in ritiro dal 6 al 16 settembre a Cascia

Il Perugia prende solo un punto, la “via crucis” del Grifo continua

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – La montagna ha partorito un topolino. Gioisce la Cremonese (14 punti in otto gare), abbozza il Perugia perché un punto é meglio di niente e perché, almeno al momento, è fuori dai play out.
Giusta, nella sostanza, la divisione della posta. Il possesso palla, molto spesso del tutto sterile, in mano al Perugia non ha però condotto a costruire manovre ficcanti, se non raramente. Il gol per i grifoni rappresenta sempre un’impresa. Il resto lo ha fatto lo spettro di una ennesima sconfitta che ha limitato enormemente il gioco della formazione di casa, uscita alla fine con due infortunati (Di Chiara e Gyombér) si spera con acciacchi di poco conto: con le ultime tre gare che attendono i biancorossi perdere altri pezzi sarebbe esiziale.

In una partita senza colpi d’ala particolare i migliorimin campo si sono dimostrati: iariosunun fronte, Ravaglia sull’altro. Cosmi ha operato scelte coraggiose: permette a Rosi di rifiatare offrendo la maglia a Gyombér a destra e recupera in mezzo Angella al centro (tra i migliori) con Falasco a sinistra. Falzerano rientra a centrocampo (ma il suo contributo non si rivelerà quello atteso). In un Falcinelli pimpante e un Melchiorri meno..

Privo di Deli e Gustafson (già al Grifo), Bisoli rilancia Crescenzi (altro ex) per Zortea in difesa e, in attacco, offre una chance a Mogos, che si dimostrerà tra i migliori.
Sembra perentorio l’approccio del Grifo: cross di Di Chiara per Falcinelli che calcia al volo: Ravaglia si esalta con un intervento spettacolare. Ma poi tocca a Vicario, d’istinto (col ginocchio), ad impedire all’ex Parigini imbeccato da Bianchetti, di segnare.

Il proscenio se lo prende ancora Ravaglia che mette in angolo una velenosa punizione di Di Chiara. sul fronte lombardo Ciofani e Mogos tentano col tiro da lontano, come voluto e provato da Bisoli. Di nuovo Perugia pericoloso prima dell’intervallo: su corner Angella di testa fallisce una occasione appetitosa spedendo sul fondo.

Cosmi, in avvio di ripresa, offre spazio a Iemmello e Buonaiuto e dispone i suoi col 3-4-1-2. Ma ecco che si infortuna Di Chiara e il tecnico è costretto al cambio forzato: entra Rosi. La Cremonese si limita a controllare ed intanto utilizza il contropiede. Una conclusione di Mogos trova pronto Vicario alla deviazione sul fondo. Ravaglia, dal canto suo, si oppone ad un robusto sinistro di Carraro e poi anticipa l’intervento di Rosi. Sfortunato Kouan, nel finale: su angolo di Nicolussi si trova sulla linea di porta e col portiere impossibilitato ad intervenire, ma non ce la fa ad intervenire, anzi la palla rimbalza sul suo corpo. L’ultima opportunità é per la Cremonese: tuttavia Mogos sulla sua strada trova ancora Vicario.

Il Perugia torna in ritiro a Cascia. La via crucis del Grifo non è ancora giunta all’ultima stazione.

Perugia-Cremonese 0-0
PERUGIA (3-5-2): Vicario 6.5; Gyomber 6 Angella 6.5 Falasco 6; Mazzocchi 6 Falzerano 5.5 (4′ st Buonaiuto 6) Carraro 5.5 Nicolussi C. 5.5 Di Chiara 6.5 (11′ st Rosi 6); Falcinelli 6.5 (27′ st Kouan 6) Melchiorri 6 (4′ st Iemmello 6). A disp.: Fulignati, Albertoni, Rajkovic, Nzita, Dragomir, Konate, Capone. All.: Cosmi 6.
CREMONESE (4-3-3): Ravaglia 6.5; Bianchetti 6 Ravanelli 6 Terranova 6 Crescenzi 6; Arini 6 Castagnetti 6 (30 st Gaetano 6) Valzania 6; Mogos 6.5 Ciofani 6 (41′ st Ceravolo sv) Parigini 6 (30′ st Zortea 6). A disp.: Volpe, De Bono, Scarduzio, Claiton, Palombi, Piccolo, Cella, Celar, Girelli. All.: Bisoli 6.
ARBITRO: Minelli;
Guardalinee: Saccenti-M. Rossi.
Quarto uomo: Baroni.
AMMONITI: Castagnetti (C), Gyombér (P)
NOTE: Ang.: 5-3 per la Cremonese. Rec.: 0′ pt, 6′ st.


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