Grifo, Breda rimanda il tridente: ‘Ci dobbiamo lavorare di più

Grifo, Breda rimanda il tridente: ‘Ci dobbiamo lavorare di più’
Mister Breda

Grifo, Breda rimanda il tridente: ‘Ci dobbiamo lavorare di più’

Il tecnico incarta il pareggio con il Venezia con moderata soddisfazione: ‘La B è questa, ogni partita una battaglia. Avessimo pareggiato prima…’. Buonaiuto gli fa eco: ‘Punto d’oro’. A Carpi tornerà soltanto Bianco

Di Antonello Ferroni
‘Siamo là, non abbiamo perso niente’. Parola di Roberto Breda il normalizzatore, che incarta e porta a casa il pareggio con il Venezia senza tanti fronzoli. Non si lamenta delle assenze, caso quasi unico nel panorama nazionale nel giorno in cui gli mancavano colossi come Bianco, Bandinelli, Pajac e Magnani; non si lamenta delle condizioni imperfette del terreno di gioco e ancor meno del vento, tantomeno del gioco rude degli avversari. ‘Oggi abbiamo provato qualcosa di nuovo – riprende facendo riferimento al tridente con Diamanti – poi abbiamo perso un po’ le distanze. Segno che ci dobbiamo ancora lavorare’. Segno che a Carpi martedì prossimo difficilmente il Perugia giocherà ancora con il trequartista, tanto più considerando il ritorno di Bianco.

Leggi anche: Calcio, Serie B, solo un pari, il Perugia sta rifiatando 

‘Se il punto è guadagnato o si tratta di una occasione persa? E’ un punto – è la risposta -. Nel secondo tempo abbiamo anche creato molte situazioni pericolose, se avessimo pareggiato prima avremmo potuto incrementare il forcing finale. La B è questa, ogni partita è una battaglia. Empoli a parte, tutti soffrono con tutti. Noi dobbiamo essere bravi a resettare che martedì abbiamo un altro impegno importante, uno scontro diretto a Carpi in cui dovremo essere bravi a fare punti perché varranno molto. La scelta di Zanon? Beh, con il nuovo modulo ho voluto preservare gli equilibri con un uomo meno offensivo sulla fascia, era un po’ che non giocava, credo abbia fatto buone cose e sono sicuro che ci tornerà utile. Ho anche pensato al fatto che giochiamo una partita ogni tre giorni. Le assenze? Per il tipo di obiettivo che ci siamo prefissi e per il percorso che abbiamo fatto, non è giusto parlare di chi non c’era’. Niente alibi insomma, il gruppo è questo e così si lavora per vincere’. Contro il Venezia il Perugia ha subito il primo gol su palla inattiva nel ritorno e per Breda il dato si commenta (in positivo) da solo, mentre sulle parole di Inzaghi (‘Il Venezia meritava di vincere’) è lapidario: ‘La partita l’hanno vista tutti, se Inzaghi conta le occasioni si dà la risposta da solo’. Ed è vero che il Perugia ne ha avute di più. Ma allora le ambizioni restano intatte? ‘Credo che la risposta stia tutta nel rendimento dei miei ragazzi negli ultimi mesi, parentesi di Avellino a parte. La voglia c’è sempre. E oggi c’è stata anche una reazione, con una prestazione volitiva’. Martedì a Carpi saranno ancora assenti Pajac (lo slavo proverà ad andare in panchina nel derby), Bandinelli e Magnani, mentre rientrerà Bianco dalla squalifica.

IL BUONAIUTO DALLA PANCHINA

‘Sono stato bravo e fortunato a intervenire su una palla sporca’. Parole e musica di Cristian Buonaiuto, autore del settimo gol in campionato che ha anche regalato al Perugia il pareggio nel finale contro il Venezia. ‘Oggi era importante portare a casa punti – dice il jolly biancorosso -, questa partita l’abbiamo riassestata nel finale e non dimentichiamoci che si era messa male. Sì, è vero che se avessimo vinto avremmo riaperto i giochi per la promozione diretta e dovremo pensare ai playoff ma… è un punto d’oro’.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*