Derby Etruria, Arezzo-Perugia stasera la palla passa al campo

Dopo una settimana di chiacchiere e polemiche di tutti i tipi

Il Perugia calcio gioca di venerdì al Silvio Piola di Vercelli
Ph Giancarlo Belfiore

Derby Etruria, Arezzo-Perugia stasera la palla passa al campo

Derby Etruria – Dopo una settimana di chiacchiere e polemiche di tutti i tipi intorno alla squadra del Perugia, finalmente stasera parlerà il campo ed il risultato che le due squadre riusciranno a garantirsi.

Dopo la cena natalizia organizzata dalla società, presenti staff e giocatori della squadra, sponsor e giornalisti della carta stampata e di gran parte del web (ma non tutto), la parola d’ordine che il Presidente ha voluto lanciare ai giocatori ed al mister è stata, a meno di aver male compreso il messaggio (e di questo me ne scuso a priori a chi eventualmente se ne possa risentire) quella di voler confermare la fiducia a tutti e di voler credere ancora nell’obiettivo serie B.

di Gianluca Drusian

Di conseguenza anche il mister Baldini ha lasciato intendere che, dopo le difficoltà di inizio stagione, la parte finale del campionato non è stata del tutto soddisfacente come avrebbe voluto. Lo stesso mister ha poi confermato come, anche il cambio in corsa del modulo, dal 4-3-3 al 4-3-1-2 sia stato adottato per riuscire a far rendere meglio la squadra e poter utilizzare al massimo i tanti e forti centrocampisti biancorossi.

I buoni propositi ma, soprattutto, lo spirito uscito dalla cena di Natale, stando a quanto letto e visto in televisione, è stato quindi non solo propositivo ma, soprattutto ottimistico verso il futuro soprattutto prossimo del campionato.

Ed allora, come detto in apertura di articolo, la palla passa adesso al campo dove dalle parole tutto l’entourage biancorosso dovrà passare ai fatti. La capolista Cesena, intanto, va avanti in classifica pur pareggiando in casa con la Torres che, quindi, farà sul serio fino alla fine  e raggiungere soltanto i play-off rimane una tombola da dover disputare che non prevede vittorie di mezzo o cinquine “daccapo” o “dappiedi” trovandoci in tema natalizio.

Per quanto riguarda la partita, lo schieramento iniziale del Perugia di Baldini potrebbe presentarsi in uno dei due moduli utilizzati fino ad oggi i quali, ad onor della cronaca, hanno  anche mandato in confusione i tifosi se non qualche giocatore. Quello con Santoro a centrocampo e Seghetti al centro dell’attacco lascerebbe in panchina Kouan e Vazquez mentre quello con Santoro dietro a due punte (o simil tali) che potrebbero essere Vazquez o Seghetti potrebbe far restare in panchina Lisi ed uno tra Matos e Vazquez.

Ma, di Dell’Orco, nessuno ne parla più? Prima si aspettava frementi il suo ritorno mentre oggi, dopo già alcune convocazioni senza minutaggio (evidentemente al difensore non sembra essere necessario), non è più necessario alla causa? Invece lo sarebbe se qualcuno, senza voler essere invadente degli spazi altrui (e delle competenze altrui) si pensasse ad un altro modulo: 3.5.2 con tre difensori dietro che aiuterebbero centralmente la difesa apparsa e giudicata da tutti lenta, con i due esterni che diventerebbero difensori all’occasione o attaccanti (qui si troverebbe il posto ideale per Lisi uno tra i più forti a detta anche del mister) e due attaccanti che permetterebbero uno di giocare di sponda e l’altro di attaccare quella profondità che sta mancando in ogni partita. Qualcuno ci avrà pensato?

Per quanto riguarda l’Arezzo, sulla panchina amaranto siede Paolo Indiani passato senza tanta gloria a Perugia nell’anno già di per sè sfortunato di Silvestrini ed il passaggio a Covarelli. Come grande ex c’è anche l’ex bomber Cutolo che ad Arezzo ha messo radici e poi c’è una squadra fatta per restare in categoria dopo un faticoso rientro tra i pro lungo diverse stagioni.

Come detto da Baldini in conferenza, comunque, “i derby vanno vinti, non giocati” e, almeno su questo, si potrebbe dire che non c’è problema e che siamo d’accordo, “assolutissimamente“.

Arbitro Andrea Calzavara di Varese

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