Campionati italiani atletica trionfo Terni e record europeo T38

Campionati italiani atletica trionfo Terni e record europeo T38

Doppia festa per #iloverun Athletic Terni a Caorle

Terni, 5 luglio 2026 – Fine settimana da ricordare per #iloverun Athletic Terni ai Campionati italiani Under 20 di atletica leggera disputati a Caorle. La società ternana ha centrato una prestigiosa doppietta femminile in pista, affermandosi come una delle realtà più competitive nel panorama giovanile nazionale. Protagoniste assolute sono state Giulia Colarieti e Sofia Marcucci, capaci di conquistare due titoli italiani e una medaglia d’argento in gare di mezzofondo e siepi, confermando la solidità del lavoro tecnico svolto dal club.

Il momento chiave arriva nel Day 1, sabato, con la finale dei 1500 metri femminili. Giulia Colarieti imposta una gara estremamente accorta nella prima parte, caratterizzata da ritmi controllati e da un andamento tattico. Nella seconda metà, però, la portacolori ternana cambia marcia e, negli ultimi 500 metri, produce un’accelerazione decisiva. Il parziale finale, coperto in 1:19, le consente di staccare le avversarie e di chiudere al primo posto con il tempo di 4:31.72, sufficiente per il titolo di campionessa italiana Under 20 e per la qualificazione ai Mondiali di Eugene, negli Stati Uniti, in programma dal 5 al 9 agosto. Alle sue spalle si piazza Margherita Vedovato, che si presentava ai blocchi di partenza con il miglior crono stagionale. Il successo di Colarieti assume quindi un valore ancora più rilevante, perché arriva contro avversarie accreditate e in una gara gestita con grande lucidità. La prova conferma la crescita di un’atleta ormai stabilmente ai vertici nazionali di categoria.

Nel Day 2, domenica, Giulia Colarieti torna in pista per la finale degli 800 metri. Anche in questa occasione la mezzofondista ternana dimostra tenuta fisica e mentale, riuscendo a salire nuovamente sul podio. Con il tempo di 2:07.75 conquista la medaglia d’argento, aggiungendo un ulteriore risultato di prestigio al suo weekend tricolore. La doppia presenza sul podio in due gare ravvicinate certifica la consistenza del percorso intrapreso e offre indicazioni importanti in vista dell’appuntamento mondiale. Al termine delle gare, Giulia Colarieti sottolinea il valore di queste giornate, definendole intense e significative. La vittoria sui 1500 viene descritta come il coronamento di un lungo lavoro, mentre l’argento negli 800 rappresenta una conferma del livello raggiunto. L’atleta evidenzia quanto sia impegnativo salire sul podio in due finali così vicine e parla di una forte iniezione di fiducia in vista dei Mondiali di Eugene. Colarieti ringrazia il proprio allenatore, la squadra e chi la sostiene quotidianamente, ricordando anche un momento personale delicato: la scomparsa dello zio Maurizio, avvenuta mentre lei era già a Caorle. La mezzofondista dedica i risultati ottenuti proprio a lui e alle cugine Chiara e Giorgia, sottolineando il legame familiare e la vicinanza in un frangente difficile.

La rassegna Under 20 si chiude per la società ternana con un’ulteriore soddisfazione nella staffetta 4×400 femminile. Il quartetto composto da Rosciano, Marcucci, Colarieti e Critelli vince la terza serie con il tempo di 3:54.03 e si piazza al secondo posto complessivo. La prova evidenzia lo spirito di squadra del gruppo, capace di reagire nonostante il vento contrario e la stanchezza accumulata dalle atlete impegnate in più gare. Il presidente Leonardo Bordoni sottolinea come la staffetta abbia beneficiato di un pizzico di fortuna, ma ritenga che il risultato avrebbe potuto essere ancora più prestigioso, fino a sfiorare l’oro.

L’altro titolo italiano Under 20 arriva nei 3000 siepi grazie a Sofia Marcucci, al primo anno nella categoria Juniores. La giovane specialista delle siepi affronta la gara con un approccio prudente nella fase iniziale, mantenendo il controllo del ritmo e osservando le avversarie. Negli ultimi tre giri decide però di aumentare progressivamente l’andatura, costruendo un vantaggio sempre più consistente. Chiude la prova in 10:58.63, tempo che le consegna il titolo italiano e conferma le sue qualità tecniche e agonistiche. Marcucci racconta di non essere partita da favorita, a differenza della stagione precedente, e di aver affrontato la gara con il quarto tempo di accredito, un crono che non sentiva pienamente rappresentativo del proprio valore. La giovane atleta spiega che un buon piazzamento agli Italiani sarebbe stato comunque sufficiente a dimostrare la sua competitività, ma che il titolo andava conquistato con decisione. Dopo pochi giri dall’avvio, sceglie quindi di portarsi in testa e di tirare il gruppo. Il suo punto di forza, come confermato dal tecnico Marcello, è la tecnica sugli ostacoli e sulla riviera, che le consente di guadagnare metri a ogni passaggio e di consolidare il distacco. Nelle sue parole emerge la consapevolezza di aver superato la paura e di essersi “buttata” con convinzione, trovando la ricompensa nel successo finale. Ottenere il titolo al primo anno di categoria assume per lei un significato particolare e le offre fiducia per la prossima stagione, in cui punta a confermarsi ai vertici nazionali.

Oltre ai podi di Giulia Colarieti e Sofia Marcucci, la spedizione di #iloverun Athletic Terni ai Campionati italiani Under 20 di Caorle registra diversi piazzamenti di rilievo. Nei 400 metri femminili, Chiara Critelli raggiunge la finale con il sesto tempo di qualificazione, 55.80, nonostante una reazione in partenza non ottimale. In finale chiude al settimo posto con 55.93, confermando comunque la propria presenza tra le migliori specialiste nazionali di categoria.

Nei 100 metri maschili, Lorenzo Corsi termina al sesto posto nella prima delle tre semifinali con il tempo di 11.02, piazzandosi sedicesimo nella graduatoria generale. Successivamente si qualifica per la finale dei 200 metri, dove conclude all’ottavo posto in 22.80. Nei 3000 siepi maschili, Diego D’Inzillo Carranza migliora il proprio primato personale portandolo a 9:33.88, chiudendo ottavo nella serie dei migliori e nono assoluto. Nel lancio del giavellotto da 600 grammi, Olivia Sbordoni termina tredicesima con la misura di 35.78.

Il presidente Leonardo Bordoni traccia un bilancio complessivo molto positivo, definendo il Campionato italiano Under 20 “da incorniciare”. Sottolinea come la società fosse consapevole di poter tornare a casa con delle medaglie e come, alla fine, siano arrivati quattro podi, due finali e numerosi piazzamenti di valore. Bordoni evidenzia le prestazioni di tutti i ragazzi e le ragazze, rimarcando la qualità del lavoro svolto e la crescita del gruppo.

Parallelamente ai risultati di Caorle, la domenica di #iloverun Athletic Terni si illumina anche a Grosseto, dove allo Stadio Zecchini si chiudono i Campionati italiani Assoluti 2026 di atletica leggera paralimpica. Qui il protagonista è Ange Bertin Poggiani, che firma il nuovo record europeo nei 200 metri categoria T38, confermando il proprio ruolo di riferimento internazionale nella velocità paralimpica. Dopo aver conquistato sabato il titolo italiano nei 400 metri T38 con il tempo di 50.04, Poggiani aveva espresso qualche riserva sul crono, spiegando di aver attraversato un periodo complesso e di voler comunque essere presente alla prima gara all’aperto sulla distanza. Nel giro di 24 ore, però, il velocista arancionero dimostra di essere tornato sui suoi standard abituali. Domenica, nella finale dei 200 metri T38, ferma il cronometro a 22.22, stabilendo il miglior tempo di sempre a livello continentale e fissando il nuovo primato europeo. Il risultato arriva dopo la medaglia d’oro conquistata al debutto in maglia azzurra al Grand Prix di Rabat, terza tappa del circuito World Para Athletics 2026, e si inserisce in un percorso di crescita costante. Poggiani è già primatista italiano nei 100, 200 e 400 metri T38 e, con questo crono, entra in una dimensione di assoluta importanza anche sul piano europeo. Il presidente Leonardo Bordoni sottolinea come il velocista sia ormai stabilmente tra i protagonisti della scena paralimpica e come il record europeo rappresenti un ulteriore passo avanti nella sua carriera.

La trasferta di Grosseto conferma anche la solidità del settore lanci della squadra paralimpica arancionera, già emersa nei recenti piazzamenti in Coppa Italia. Nel lancio del peso F57, Mersed Becirovic chiude al quarto posto con la misura di 6.63. Nel giavellotto, sempre F57, sale sul podio con il terzo posto grazie a un lancio da 16.02. Nel disco, infine, conquista la seconda posizione con 20.10, completando una serie di risultati che testimoniano continuità e competitività.

In gara anche Nicusor Sandu, fuori classifica, che nel giavellotto F63 ottiene 21.93, mentre nel disco raggiunge 15.95 e nel peso 7.52. Questi dati confermano la profondità del gruppo e la capacità della società di lavorare su più specialità, dalla velocità ai lanci, mantenendo un livello elevato in ambito paralimpico.

Leonardo Bordoni, nel suo commento finale, evidenzia come la giornata sia stata “super su due fronti”: da un lato la doppietta e i podi di Caorle negli Under 20, dall’altro il record europeo di Ange Bertin Poggiani e i risultati del settore lanci a Grosseto. Il presidente rimarca la qualità del lavoro svolto dallo staff tecnico e dagli atleti, sottolineando che la combinazione di titoli giovanili e primati internazionali paralimpici rappresenta un segnale forte della crescita complessiva di #iloverun Athletic Terni nel panorama dell’atletica italiana, come riporta il comunicato di Athletic Terni.

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