Calcio, Uno ad uno del Perugia a Sassari

Perugia espugna Guidonia e torna a vincere in trasferta
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Calcio, Uno ad uno del Perugia a Sassari

di Gianluca Drusian
Il Perugia pareggia a Sassari per uno ad uno e continua la sua serie positiva. Con mister Tedesco in panchina il Grifo non perde più una partita anche se continua a faticare a vincere.

In casa di una diretta concorrente per le zone basse della graduatoria i grifoni potevano sfruttare meglio la debolezza di una avversaria in preda ad una crisi profonda di gioco e risultati ma Angella e compagni non sono riusciti ad approfittare dello stato di vulnerabilità degli avversari.

Il Perugia ci ha provato, ad onor del vero ma, come è successo spesso in questa stagione il Grifo ha dovuto
subire prima il vantaggio avversario per riuscire, questa volta, a recuperare e sperare in qualcosa di più che, nonostante la buona volontà dimostrata, non si è tramutata in vittoria.

Il punto conquistato comunque fa morale e fa ben sperare per il futuro mentre i tre punti perché il Perugia adesso lotta e, soprattutto, non esce più dal campo a testa bassa.

Qualche sorpresa c’è stata nella formazione iniziale del Perugia che ha visto schierare dal proprio mister
Giunti al posto di Bartolomei, Torrasi nel ruolo di Manzari squalificato e Bacchin al fianco di Montevago in attacco in luogo di Kanoutè.

Tuttavia, nonostante le novità nello schieramento, è il Perugia a dettare i tempi del gioco nei primi minuti di gioco come prima, per i Grifoni, è la occasione da rete non concretizzata con un tiro di Tumbarello
(anch’egli confermato in campo dopo la buona prova contro l’Arezzo) al 12’ deviata in angolo dal portiere
avversario e con un altro tiro dello stesso centrocampista biancorosso finito fuori.

A partire dal 15’ minuto di gioco in poi è la Torres a prendere coraggio ed iniziare a costruire le sue
occasioni succedutesi in buon numero nonostante la combattività e la volontà dei Grifoni di continuare a
tenere testa agli avversari.

Due sono in sequenza le palle goal capitate sulla testa di Starita prima e di Zoppi poi nelle quali, in entrambi i casi, le parate di Gemello sono risultate decisive ad impedire il vantaggio locale.

Il Perugia, conseguentemente al pericolo scampato, ha tentato di risollevarsi e con Montevago al 32’ è
riuscito a tornare pericoloso dalle parti del portiere avversario. Ma è ancora la Torres a rendersi pericolosa.

Al 34’ la Torres con Di Stefano trova soltanto una palla che sbatte contro l’esterno della rete dopo una sua
conclusione ed al 38’ Zambataro con un altro colpo di testa da dentro l’area piccola non riesce ad essere più di tanto pericoloso.

La pressione sassarese e qualche sbavatura difensiva perugina soprattutto nei calci da fermo da dover
sventare, ha fatto comunque da preludio al vantaggio della squadra allenata da mister Greco.

Al 41’ ancora Starita, sempre di testa, concludeva in porta dopo una respinta di Gemello su tiro Sala
facendo così letteralmente esplodere il pubblico del Vanni Sanna chiamato debitamente a raccolta a
sostegno dei propri beniamini in difficoltà di risultati e di classifica in settimana dalla dirigenza locale.
Montevago, al 43’ aveva anche lui la palla del pareggio con un bel tiro deviato con difficoltà da Zaccagno a
lato.

Prima della fine del tempo, da annotare ancora un colpo di testa di Mercadante parato da Gemello con
ancora da evidenziare la grave difficoltà sul gioco aereo da parte della difesa biancorossa.

Squadre negli spogliatoi, quindi, con qualche dubbio sul Perugia in particolare sulla posizione e sulla
presenza di Bacchin in campo risultato impalpabile e sembrato privo di compiti particolari da dover
svolgere e sulla tenuta della compattezza di una difesa apparsa troppo lenta nei riflessi e nella
concentrazione.

Di assoluta evidenza anche la mancanza a centrocampo di Bartolomei, infortunato che con la sua presenza e la sua esperienza era riuscito a coprire le falle di un reparto in difficoltà dall’inizio del campionato.
Il secondo tempo riprende senza sostituzioni effettuate da nessuno dei due allenatori.

E’ il Perugia, nuovamente, a fare la partita come successo nella prima frazione di gioco con la differenza
che, questa volta, prima Montevago al 54’ cerca di rendersi pericoloso con un tiro verso la porta poi lo
stesso centravanti si rende uomo assist per Bacchin ma un difensore, nel tentativo di salvare diventa autore di uno dei più classici autogoal.

Il pareggio dei Grifoni, se pur meritato mette la carica agli umbri che sembrano voler fare propria l’intera
posta in palio.

Lo dimostra anche il cambio di Tedesco che al 65’ manda in campo Kanoutè per Bacchin.

E’ ancora il Perugia a giocare in avanti mentre la Torres sembra colpita e ferita in maniera grave tanto che il mister Greco è costretto a correre ai ripari con alcuni cambi tesi soprattutto a rinforzare il proprio
centrocampo.

Al 67’ Giunti pesca Tumbarello che riesce soltanto a colpire l’esterno della rete avversaria.
Al 76’ ci prova anche Tozzuolo con un tiro da lontano che, deviato, arriva lentro tra le braccia di Zaccagno.
Al 79’ esce Tumbarello, ancora buona la prova del centrocampista per Broh mentre al 83’ torna in campo
anche Joselito per Giunti.

Fino al termine della gara però non si registrano più nessuna conclusione pericolosa ma molto nervosismo ed attenzione a non voler regalare nulla all’avversario.

Tuttavia, la palla della giornata capita sulla testa di Masal al 93’ che, per fortuna, non riesce a sfruttarla a
proprio favore.

Il pareggio, alla fine, è sembrato il punteggio più giusto che, classifica alla mano, non sposta un granchè per nessuna delle due formazioni se non conferma, per i bancorossi, il trend di risultati positivi fin qui
conseguiti.

PROMOSSI: Montevago (il bomber sembra essere di nuovo carico a palla)- tumbarello (la sua presenza in
fase di spinta è importante)- Tozzuolo (a sinistra sta rendendo più che a destra)

BOCCIATI: Bacchin (Tedesco lo ha voluto premiare ma il ragazzo non è pervenuto in campo).

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